Thesis title: Impatto del Coefficiente di Variazione sulla Stima del Rischio Cardiovascolare Globale in una coorte di pazienti affetti da ipertensione arteriosa essenziale con e senza danno d’organo vascolare
Introduzione: l'aumento della pressione di polso è associato al danno d’organo cardiaco, soprattutto nei pazienti anziani, aumentando il rischio cardiovascolare.
Scopo dello studio: valutare l’influenza del coefficiente di variazione dell’onda di polso brachiale e centrale sul danno d’organo cardiaco e vascolare.
Materiali e metodi: analisi di uno studio osservazionale, retrospettivo, monocentrico di una coorte di 1349 pazienti affetti da ipertensione arteriosa essenziale in prevenzione primaria trattati presso il Centro Ospedaliero-Universitario Sant’Andrea, Roma. Sono stati analizzati dati clinici sulla misurazione della PA clinica, ambulatoriale delle 24 ore (MAPA), dati clinici sui marcatori di danno d'organo (DO) cardiaco e vascolare. Sono stati, inoltre, considerati i seguenti parametri clinici: pressione di polso brachiale (bPP), centrale (cPP), PA sistolica centrale (cPAS), PA diastolica centrale (cPAD). Questi dati sono stati correlati al coefficiente di variazione della PP (PPCV), ottenuto dividendo la deviazione standard per la media della PP e con i marcatori di DO cardiaco, definito come ipertrofia ventricolare sinistra (IVS), e vascolare, definito come ispessimento medio-intimale (IMT) (>1.2mm) a livello della carotide comune. Abbiamo classificato il PPCV in tre categorie (quartili): basso (<0,15) (Q3) medio (Q2) e alto (>0,2) (Q1).
Risultati: i pazienti nel Q1 hanno mostrato valori significativamente più̀ alti di PP a livello brachiale e centrale. L’analisi dei marcatori di DO cardiaco e vascolare hanno mostrato differenze statisticamente significative nei pazienti inclusi nel Q1 rispetto a quelli degli altri gruppi (p<0.001). Inoltre, l’analisi di correlazione ha evidenziato che i valori di CV misurato a livello brachiale e centrale sono risultati significativamente e positivamente correlati con i valori di PA diastolica media delle 24 ore, diurna e notturna, significativamente ed inversamente correlati con i marcatori di DO cardiaco, come la massa ventricolare sinistra indicizzata alla BSA ed all’altezza^2.7, significativamente ed inversamente correlati con i marcatori di DO vascolare, tra cui l'IMT, la PWV ed AI@75 (p<0.001).
Conclusione: il presente studio ha dimostrato che l'aumento della PPCV è significativamente associato a un aumento dei valori pressori e dei parametri di DO nei pazienti affetti da ipertensione arteriosa in prevenzione primaria. A livello cardiaco, un alto PPCV è correlato a un alto valore di IVS, PWV, AI@75. A livello periferico, un maggiore PPCV è stato riscontrato in pazienti con un IMT>1.2mm.