ELENA SPAZIANI

Dottoressa di ricerca

ciclo: XXXVIII


supervisore: Julija Nikolaeva
co-supervisore: Alessandro Lenci

Titolo della tesi: L’espansione difettiva dei sostantivi russi e italiani: profili di lessicalizzazione

l presente lavoro di tesi si inserisce nel filone di ricerca sull’espansione difettiva dei sostantivi in russo e in italiano, proponendo una prima analisi corpus-driven e comparativa del fenomeno in diacronia. Lo studio si basa sull’annotazione multidimensionale di contesti compresi tra il XVIII e il XXI secolo, realizzata dapprima manualmente su singoli sostantivi e successivamente estesa su larga scala tramite metodi computazionali. I pluralia tantum, sostantivi che non realizzano il valore singolare nell’opposizione del Numero grammaticale, sono considerati in letteratura ora locus classicus dell’arbitrarietà linguistica, ora vestigia di categorie derivazionali. Nonostante i numerosi tentativi, in particolare in ambito russistico, manca ad oggi un modello predittivo che descriva le modalità e le cause dell’espansione organica dei sostantivi difettivi di singolare. Dopo una panoramica sugli studi esistenti, la parte applicativa della ricerca si apre con la costruzione di un dataset di plurali lessicalizzati in russo e in italiano, compilato a partire da fonti lessicografiche normative e rappresentative. Lo spoglio ha evidenziato regolarità semantiche nella designazione di eventi “complessi”, spesso lessicalizzati attraverso uno slittamento metonimico tra singolare e plurale, e una notevole presenza, soprattutto in russo, di sostantivi derivati da aggettivi e verbi mediante suffissi produttivi. Il metodo di annotazione multidimensionale, definito Profili di lessicalizzazione, applicato a otto paradigmi selezionati, ha permesso di individuare un modello di espansione organica potenzialmente predittivo, articolato in due modalità: espansione paradigmatica ed espansione semantica. L’estensione computazionale dell’annotazione a un numero maggiore di sostantivi ha confermato la produttività morfo-semantica nella designazione di eventi complessi e la maggiore polisemia dei sostantivi italiani rispetto a quelli russi. Si evidenzia, inoltre, una relazione significativa tra numero di sensi ed espansione paradigmatica, che conduce all’obsolescenza morfologica. Infine, i risultati del presente lavoro mostrano che l’espansione organica dei sostantivi difettivi è condizionata dalla frequenza dei singoli sensi e dalla complessità della rete polisemica di sostantivi prodotti da derivazione morfologica, i quali evidenziano una coalescenza semantica tra il significato suffissale e quello flessivo.

Produzione scientifica

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