DILETTA CAVEZZA

Dottoressa di ricerca

ciclo: XXXVIII



Titolo della tesi: From Capacity to Stability: Exploring the Mechanisms that Shape Memory

La memoria può essere testata in due modi principali: aumentando la quantità di informazioni da ricordare oppure prolungando l’intervallo di ritenzione. Attraverso il test degli Oggetti Diversi/Identici (DOT/IOT) è stato dimostrato che topi CD1, maschi e femmine, possiedono una capacità di memoria a breve termine fino a sei oggetti distinti; il superamento di questa soglia determina uno stato di sovraccarico mnemonico. In tali condizioni, il cervello sembra attivare vie neurali alternative, indicando il coinvolgimento di meccanismi differenti in base al carico di memoria. Per comprendere i processi che consentono l’ampliamento di questa capacità, abbiamo analizzato le reti cortico-striatali, fortemente modulate dalla segnalazione dopaminergica. Tale approccio ha permesso di valutare il potenziamento farmacologico della memoria e di individuare i circuiti funzionali coinvolti nel suo sostegno. Successivamente, per esplorare come le tracce mnemoniche vengano stabilizzate nel tempo, abbiamo utilizzato le differenze tra i sessi come modello di consolidamento in condizioni di elevato carico cognitivo. L’analisi dei fattori fisiologici legati ai processi dipendenti dal sonno, ha evidenziato come la sua architettura contribuisca a un consolidamento più efficace delle informazioni acquisite. Nel complesso, questo lavoro esplora la memoria dal suo ampliamento a breve termine fino al consolidamento a lungo termine, mettendo in risalto i meccanismi circuitali modulati dal carico e dal sesso. La comprensione di tali dinamiche fornisce nuove prospettive sulla flessibilità cognitiva e può orientare strategie mirate al trattamento dei deficit di memoria associati a disturbi neurologici.

Produzione scientifica

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