Titolo della tesi: NONOSTANTE i RICHIAMI. Le pratiche disciplinari nella scuola.
Gli studiosi hanno a lungo e ripetutamente documentato come le politiche di disciplina nelle scuole influenzino la qualità dell'ambiente educativo avendo un impatto sul coinvolgimento emotivo e cognitivo degli studenti. Dagli anni Novanta in poi gli episodi di violenza a scuola hanno motivato il sistema d’istruzione americano ad adottare metodi disciplinari di tipo punitivo ed espulsivo, definiti dagli esperti come politiche di tolleranza zero. Tre decenni di ricerca su questo modello disciplinare hanno sollevato seri dubbi circa l'efficacia e l'equità di queste prassi: un elemento particolarmente allarmante messo in luce dagli studi di settore sullo zero tolerance riguarda il tasso di sospensioni ed espulsioni a carico degli studenti di estrazione afro e latinoamericana, che numerose ricerche rilevano essere significativamente più alto. Più in generale sembrerebbe che i ragazzi che presentano profili di fragilità socio economica, bisogni educativi speciali o certificazioni di disabilità, siano più colpiti dai provvedimenti disciplinari, con conseguenze negative sul loro percorso scolastico (Gregory & Skiba, 2019). Gli studiosi hanno documentato alcuni dei potenziali danni di queste pratiche sugli studenti: difficoltà scolastiche, dispersione, abbandono, comportamenti scorretti e devianza.
Questa ricerca indaga le politiche sulla disciplina a scuola in Italia dimostrando che esse stanno gradualmente scivolando verso un approccio di tolleranza zero. Se le politiche educative devono rispettare principi di accountability è sorprendente che prassi che la letteratura scientifica sistematicamente prova essere inefficaci e controproducenti siano ampiamente raccomandate e praticate nelle scuole. Utilizzando un importante corpus di ricerche in campo psicologico, sociologico e pedagogico nonché dati quantitativi e qualitativi raccolti in tre Istituti Tecnico Professionali italiani nell’arco di due anni lo studio interpreta l’implementazione di queste politiche nelle scuole italiane come un'espressione, un adattamento e un rafforzamento di paure più ampie e di cambiamenti politico-economici che si manifestarono negli USA trent'anni fa e che oggi emergono nella società italiana investendo il mandato della scuola pubblica.
Il testo si divide in due parti. La prima sezione è dedicata alle fondamenta teoriche (la letteratura scientifica e la normativa scolastica) mentre la seconda alla parte empirica della ricerca (studio di caso, questionari e focus group).