CAMILLA VANNI

Dottoressa di ricerca

ciclo: XXXIV



Titolo della tesi: La ricostruzione dell’arteria polmonare è giustificabile in presenza di una linfadenopatia N1 infiltrante il vaso?

OGGETTO: La lobectomia con ricostruzione dell’arteria polmonare (AP) è indicata in presenza di un tumore polmonare non a piccole cellule (NSCLC) localmente avanzato o di una linfadenopatia ilare N1. Riportiamo di seguito i risultati oncologici a medio termine ottenuti dal confronto tra i due differenti pattern di infiltrazione vascolare. METODI: Tra gennaio 2018 e Giugno 2021, 30 pazienti consecutivi affetti da NSCLC in stadio clinico N1 sono stati sottoposti a lobectomia con ricostruzione dell’AP per la presenza di linfadenopatia N1 infiltrante (n=16) o infiltrazione diretta da tumore (n=14). Otto pazienti hanno ricevuto chemioterapia di induzione. Sono state eseguite 18 ricostruzioni con patch (pericardio porcino, n=13; vena polmonare autologa, n=5), 11 sleeve resection e 1 ricostruzione con condotto in pericardio. In 9 casi è stata eseguita una sleeve bronchiale associata. RISULTATI: Tutte le resezioni sono state complete (R0). Complicanze maggiori si sono verificate in 3 casi: 1 fibrillazione ventricolare, 1 infezione sistemica, 1 chilotorace sottoposto a revisione chirurgica. Non è stata osservata mortalità operatoria correlata alla ricostruzione. Lo stadio patologico è stato IIB in 10 casi, IIIA in 17 e IIIB in 3 casi dopo chemioterapia di induzione (ypT3 N2). L’89.6% dei pazienti ha ricevuto trattamenti adiuvanti. La sopravvivenza complessiva (OS) e libera da malattia (DFS) a 3 anni sono state del 55.2% e del 37.9%. La comparazione delle curve di sopravvivenza in relazione al pattern di infiltrazione dell’AP (N1 infiltrante vs. T infiltrante) non ha dimostrato differenze significative in termini di OS (53.3% vs. 57.1%, p=0.88) e DFS (33.3% vs. 42.9%; p=0.54) a 3 anni. Il riscontro di malattia pN2 occulta (p=0.05) e la presenza di immagini di invasione linfo-vascolare (LVI, p<0.001) sono risultati fattori prognostici negativi indipendenti per lo sviluppo di recidiva. CONCLUSIONI: La lobectomia con ricostruzione dell’AP è una tecnica sicura ed efficace che consente di ottenere risultati oncologici soddisfacenti anche in presenza di malattia linfonodale N1. Il pattern di infiltrazione vascolare (N1 infiltrante vs. T infiltrante) non influenza la sopravvivenza. Il riscontro di pN2 occulto ed LVI sono indicatori di una prognosi peggiore.

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