Ricerca: Per una rivoluzione dei sentimenti Una lettura femminista della filosofia morale di David Hume e Mary Wollstonecraft
Guidato da un approccio femminista al canone storico-filosofico, il progetto ricostruisce il dialogo tra David Hume e Mary Wollstonecraft nel contesto dell'Illuminismo britannico e dei suoi dibattiti su sensibilità, galanteria e questione femminile. La loro comune postura di moral Newtonianism li accomuna nell'adozione di un metodo empirico nello studio della natura umana e nel riconoscimento del potere plasmante dell'educazione e dell'abitudine sulla formazione del carattere. In Hume, l'analisi della teoria delle passioni rivela il loro ruolo nella costruzione delle differenze sessuali e di genere, nonché la funzione delle convenzioni sociali nel determinare virtù maschili e femminili. In Wollstonecraft, le passioni sono centrali tanto nella sua concezione dell'educazione morale quanto nella sua analisi dell'oppressione femminile, in particolare attraverso forme corrotte di amore e genitorialità. La riappropriazione wollstonecraftiana del sentimentalismo emerge così come fondamento di un'etica capace di trasformare costumi e virtù sessuate. Le conclusioni offrono strumenti per una teoria femminista dei sentimenti che tenga insieme l'analisi delle disuguaglianze e il potenziale critico delle passioni.
parole chiave: Hume, Wollstonecraft, psicologia morale, filosofia delle passioni, studi di genere, storia della filosofia femminista