Antonio Musarra è professore associato di Storia medievale presso Sapienza Università di Roma. I suoi interessi di ricerca riguardano la storia del Mediterraneo medievale, con particolare attenzione alla storia marittima e navale, al lavoro marittimo e alle società portuali, alle crociate e all’Oriente latino, nonché ai rapporti politici, economici e culturali tra l’Occidente latino, Bisanzio e il mondo islamico. Si occupa, inoltre, di storia del viaggio e del pellegrinaggio, di immaginario geografico e di storia del francescanesimo e del minoritismo. Una parte rilevante della sua attività scientifica è dedicata alla storia di Genova e delle città marittime italiane, indagate attraverso la documentazione notarile, diplomatica e cronachistica e collocate nel più ampio quadro delle reti mediterranee. Ha sviluppato, inoltre, ricerche specifiche sulla presenza latina in Terrasanta, sulla storia del papato e sulle relazioni tra cristiani e musulmani nel Mediterraneo medievale. Nel 2016-2017 è stato Ahmanson Fellow presso Villa I Tatti-The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies. Ha partecipato e partecipa a progetti di ricerca internazionali e fa parte di diversi organismi editoriali di collane e riviste scientifiche. È Principal Investigator del progetto ERC Advanced Grant 2025 SABIR, dedicato allo studio del lavoro marittimo e delle trasformazioni delle società mediterranee fra XIII e XV secolo. Tra le sue monografie più recenti figurano Medioevo marinaro. Prendere il mare nell’Italia medievale (Il Mulino, 2021), Le crociate. L’idea, la storia, il mito (Il Mulino, 2022), Fra Cielo e Terra. Gerusalemme e l’Occidente medievale (Carocci, 2024) e Il mondo secondo Francesco d’Assisi (Il Mulino, 2026). La sua ricerca combina l’analisi ravvicinata delle fonti con una prospettiva comparativa, attenta alle connessioni tra mobilità, lavoro, istituzioni, economia e culture del Mediterraneo medievale