ANTONELLA ROMA

Dottoressa di ricerca

ciclo: XXXVIII


supervisore: Prof.ssa Maria Rosaria Guarini, Prof. Marco Locurcio
co-supervisore: Prof.ssa Felicia Di Liddo

Titolo della tesi: Un approccio integrato per la valorizzazione del patrimonio immobiliare dismesso: proposta di un indice sintetico a supporto della riconversione degli edifici per usi sanitari

La crisi pandemica da COVID-19 ha messo in luce le fragilità strutturali dei sistemi sanitari contemporanei evidenziando, in particolare, l’inadeguatezza dei modelli ospedalo-centrici nel rispondere a bisogni di salute diffusi, prolungati e complessi. In Italia, l’emergenza sanitaria ha accelerato un processo di riforma del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), orientato al rafforzamento della rete di assistenza territoriale e alla costruzione di un sistema più integrato, resiliente e vicino ai bisogni delle comunità. In tale scenario si colloca la Missione 6 – Salute del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che promuove la realizzazione delle Case della Comunità (CdC) come presidi sanitari di prossimità a bassa complessità, da insediare anche attraverso la rifunzionalizzazione del patrimonio edilizio pubblico in disuso. La pianificazione e localizzazione delle CdC rappresenta un problema decisionale multidimensionale, che coinvolge aspetti clinici, edilizi, territoriali, finanziari e organizzativi. Le valutazioni economico-finanziarie tradizionali, seppur fondamentali, si rivelano spesso inadeguate a cogliere la complessità e l’intangibilità di molti benefici generati da tali interventi. La presente ricerca si propone di colmare questo gap attraverso la costruzione e sperimentazione di un sistema di supporto alle decisioni (Decision Support System – DSS) basato su un indice sintetico di valutazione. Tale strumento è finalizzato alla verifica ex ante dell’adeguatezza localizzativa, edilizia, funzionale, socio-sanitaria ed economica degli immobili candidabili alla trasformazione in CdC. Il modello integra tecniche multi criteriali con indicatori derivati da fonti statistiche, documentazione tecnica e confronto con esperti di settore. I criteri considerati includono: caratteristiche edilizie, accessibilità territoriale, contesto socio-demografico, pressione epidemiologica e aspetti economico-finanziari. Il DSS è stato applicato a un caso studio reale – un ex edificio scolastico sito nel Comune di Noicattaro (BA), oggetto di trasformazione in CdC nell’ambito del CIS Regione Puglia – con l’obiettivo di testarne coerenza interna, operatività e potenziale utilità per la Pubblica Amministrazione. L’indice consente di associare ad ogni immobile un giudizio complessivo, articolato per dimensione analitica, a supporto delle fasi di selezione e programmazione. La sperimentazione conferma la validità dello strumento per orientare in modo trasparente, replicabile e razionale le scelte pubbliche.

Produzione scientifica

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