ANDREA STOLFA

Dottore di ricerca

ciclo: XXXVIII



Titolo della tesi: Litotrissia laser intraduttale con Holmium-YAG laser per le ghiandole salivari maggiori. Anestesia locale o anestesia generale?

Introduzione La litotrissia intraduttale delle ghiandole salivari maggiori con Holmium-Yag laser consente il trattamento delle scialolitiasi caratterizzate da scialoliti di importanti dimensioni (4-8 mm). La quasi totalità della attuale letteratura scientifica inerente all’argomento di questa tesi include pazienti sottoposti a liltrissia laser in anestesia generale che viene scelta come standard di cura anche se la procedura chirurgica risulta poco più invasiva rispetto ad una scialoendoscopia diagnostico/operativa. Negli ultimi anni si è registrato un aumento di procedure chirurgiche “in office” in anestesia locale o in sedazione dato dalla necessità di ridurre la degenza ospedaliera per procedure mininvasive, abbattere i costi derivanti da ricovero e ospedalizzazione del paziente e snellire le liste d’attesa. Questa tesi si pone l’obiettivo di confrontare l'efficacia della litotrissia intracorporea con laser Holmium:YAG delle ghiandole salivari maggiori eseguita in anestesia locale (AL) rispetto a quella eseguita in anestesia generale (AG). Materiali e metodi È stato eseguito uno studio osservazionale retrospettivo in un gruppo di pazienti che, da gennaio 2017 a giugno 2025 è stato sottoposto ad intervento chirurgico di litotrissia intraduttale per calcoli delle ghiandole salivari maggiori con Holmium-Yag laser in anestesia generale o anestesia locale presso la UOC Universitaria di Otorinolaringoiatria dell’ASL di Latina. Sono stati eliminati dallo studio i pazienti minorenni e i pazienti che avevano subito in precedenza l’asportazione di calcoli salivari mediante frammentazione intraduttale (pneumatica o laser) o che erano stati sottoposti a chirurgia del pavimento orale o del collo. Risultati Sono stati individuati un totale di 34 pazienti sottoposti a litotrissia laser con Holmium-Yag laser per le ghiandole salivari maggiori e, di questi, 4 sono stati eliminati dallo studio perché non in linea con i criteri di inclusione giungendo ad un totale di 30 pazienti. I pazienti, dopo la raccolta dei dati, sono stati quindi suddivisi in due gruppi: 16 pazienti trattati in anestesia generale (AG) e 14 pazienti trattati in anestesia locale (AL). nel gruppo dei pazienti trattati in AL è stato riscontrato un successo terapeutico del 71,4% e nei pazienti trattati in AG del 87,5%. Non sono state identificate differenze statisticamente significative (p=0,387) in termini di successo terapeutico, di durata della procedura chirurgica (p=0,084), di presenza di complicanze (p= 0,586) e di dolore post-operatorio (p= 0,634) tra i due gruppi di pazienti (AG vs AL). Conclusione La litrotrissia intraduttale con Holmium-YAG laser per il trattamento della patologia litiasica delle ghiandole salivari maggiori eseguita in anestesia locale, quando possibile, rappresenta un trattamento efficace e sicuro. Un aumento dell’utilizzo di questa tecnica non può che portare ad una riduzione della spesa per il paziente e per il sistema sanitario e, quindi, ad una riduzione dei tempi di attesa previsti per il trattamento della patologia.

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