Thesis title: La sensazione visiva nel naturalismo di Lorenzo Valla. Immagini e parole per guardare e dipingere la realtà nel primo Quattrocento.
Il lavoro esamina la filosofia naturale di Lorenzo Valla attraverso le opere scritte negli anni Trenta del Quattrocento (Repastinatio, De vero falsoque bono, Epistola contra Bartolum), cercando di enucleare i fondamenti di una sua originale teoria visiva.
I principali elementi considerati sono i dati del visibile (luce, colore, superficie di un oggetto), la direzione della vista, l’elaborazione degli stimoli visivi, lo statuto ontologico dell’immagine. Ogni nozione è analizzata secondo due aspetti distinti, quello gnoseologico e quello estetico, in rapporto al pensiero e al lessico degli autori antichi, medievali e contemporanei.
Le idee sulla sensazione visiva sono messe in relazione alla costruzione naturalistica dei dipinti degli artisti del Quattrocento e alle esperienze dirette di
Valla: in particolare, i concetti di verità visiva e riduzione categoriale della realtà sono accostati alla formula tecnica pittorica dello splendor, recuperata dalla pittura fiamminga e poi teorizzata nella letteratura artistica italiana.