Titolo della tesi: The Representation of the World War One British Soldier in Audiovisual Dialogue: Linguistic, Social, and Cultural Functions of English Trench Slang
La Prima Guerra Mondiale è stata un evento storico di enorme rilevanza, che ha segnato l'inizio del ventesimo secolo, influenzando numerosi aspetti nel panorama internazionale e in quello delle singole nazioni coinvolte. I soldati che hanno combattuto ne hanno sperimentato l'aspetto più scioccante e brutale, e la loro esperienza al fronte è spesso ricordata come inesprimibile. Nonostante ciò, i soldati furono rappresentati, attraverso vari media, già al tempo del conflitto stesso. La loro rappresentazione è poi continuata negli anni successivi tramite film, libri, fumetti e altro. In particolare, il cinema ha avuto un ruolo fondamentale nel perpetuare e nel dare forma all'immagine del soldato della Prima Guerra Mondiale per le generazioni successive. Questo comprende non solo la loro rappresentazione visiva, ma anche quella linguistica. Il presente lavoro analizza questa rappresentazione linguistica dei soldati della prima guerra mondiale in un corpus di materiale audiovisivo contenente titoli dagli inizi del cinema sonoro negli anni 1930 fino al presente. Lo studio si focalizza sul fenomeno dello "slang di trincea", un linguaggio informale legato alla vita dei soldati al fronte e alla loro professione, ricco di elementi connotativi e sfumature, e al suo uso nel dialogo di finzione.
Fonti documentarie di questo slang, come vocabolari specializzati, assieme alle teorie legate all'enregisterment e alle communities of practice, sono usati come base per identificare l'uso dello slang di di trincea come fenomeno linguistico suscettibile di replicazione in materiale audiovisivo come i film. Inoltre, un approccio funzionale al dialogo di finzione è applicato per fare luce sul ruolo di queste parole connotativamente significative nella rappresentazione dei soldati.
Nel fare ciò, questo lavoro sostiene che lo slang di trincea ha giocato (e gioca tutt'ora) un ruolo significativo nella rappresentazione dei soldati della prima guerra mondiale sullo schermo, comunicando valori e idee legate alla loro esperienza al fronte attraverso decenni di racconti cinematografici.