VIRGINIA FIUME

Dottoranda

ciclo: XLI
email: virginia.fiume@uniroma1.it




supervisore: Alessandro Vagnini
co-supervisore: Federica Cornali, Anna Miglietta

Ricerca: Sulle tracce della nonviolenza nel Mediterraneo. Interpretazione di una ‘teoria-pratica’ attraverso lo studio degli incontri transnazionali di soggetti politici tra il 1970 e il 2025.

Virginia Fiume è dottoranda nel Dottorato Nazionale in Peace Studies (Curriculum: Dinamiche, Processi e Attori nelle Relazioni Internazionali) presso La Sapienza Università di Roma. Il suo progetto dottorale, "Sulle tracce della nonviolenza nel Mediterraneo", indaga come la nonviolenza si sviluppi come teoria-pratica attraverso gli incontri transnazionali tra movimenti sociali nella regione mediterranea tra il 1970 e il 2025. Attraverso la ricerca archivistica, metodi qualitativi e un quadro teorico che mette in dialogo scienza politica, storia sociale e teoria critica, il suo lavoro ricostruisce i modi in cui gli attivisti nonviolenti teorizzano autonomamente la propria pratica — e sostiene che questa produzione teorica, in larga misura invisibile alla letteratura esistente, costituisce una dimensione fondante della nonviolenza stessa. Nel 2026 le è stato assegnato il Postgraduate Vibeke Sørensen Grant dagli Archivi Storici dell'Unione Europea (EUI) a sostegno della sua ricerca archivistica sull'engagement dei movimenti nonviolenti italiani con le istituzioni europee tra il 1983 e il 1999 — un filone di indagine che si inserisce nel più ampio progetto dottorale sulla nonviolenza nel Mediterraneo. Prima di iniziare il dottorato, Virginia è stata Visiting Fellow (febbraio–giugno 2025) e Policy Leader Fellow (2023–2024) presso la School of Transnational Governance dell'European University Institute, dove ha coordinato il progetto Mapping Nonviolence in the Mediterranean e ha studiato il rapporto tra azione diretta nonviolenta e democrazia partecipativa. In questo ruolo ha co-organizzato diversi seminari, tra cui 'Nonviolence as Democratic Innovation' (UACES Grant, European Nonviolent Network), 'Understanding Palestinian Politics with Palestinian Voices' (in collaborazione con COSMOS – Scuola Normale Superiore) e l'STG Talk 'Trust, Care, and Power: Making Love with Democracy'. Ha inoltre svolto attività di ricerca come assistente all'EUI su due progetti: 'The Community of Practice of the Ukraine Recovery Conference' (PI: Miranda Loli) e 'UNLIB – Understanding Illiberal Policy Diffusion' (PI: Alexander Mesarovich). Da oltre vent'anni Virginia partecipa attivamente a mobilitazioni dal basso e organizzazioni della società civile. Come co-fondatrice e Co-Presidente di EUMANS (2019–2023), movimento paneuropeo per l'iniziativa popolare, ha coordinato da Bruxelles Iniziative dei Cittadini Europei, campagne transnazionali e processi partecipativi. È stata inoltre coinvolta in azioni di disobbedienza civile nell'ambito del più ampio movimento per la legalizzazione dell'eutanasia in Italia, guidato dall'Associazione Luca Coscioni — un impegno che informa la sua comprensione situata dell'azione diretta nonviolenta e del suo rapporto con i quadri giuridici e istituzionali. Le sue riflessioni sul dissenso democratico sono raccolte nel volume Dissensus over Liberal Democracy: Key Conversations with Leading Voices (Coman, R. et al., Springer, 2026). È laureata in Anthropology of Media presso la SOAS, University of London, e in Lettere presso l'Università degli Studi di Milano. Combina la ricerca accademica con una significativa esperienza sul campo, maturata anche nei Territori Palestinesi .

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