Titolo della tesi: Roman Image of the Christian Woman from the 4th to the 7th century
La tesi esamina l'agency delle donne nell'ambito religioso nella Roma tardoantica (IV-VII secolo d.C.), dimostrando che le donne plasmavano attivamente gli spazi sacri nonostante le crescenti restrizioni ecclesiastiche. Attraverso l'analisi della fonti materiali e visive – tra cui offerte votive, arte funeraria e disposizione spaziale nelle basiliche – la ricerca mette in discussione la narrativa tradizionale della sottomissione femminile all'autorità clericale. Il testo esplora come donne aristocratiche come Marcella fondarono importanti comunità ascetiche in cui l'impegno intellettuale con la Scrittura prosperava, creando sfere di influenza che operavano accanto alle strutture ecclesiastiche maschili. Presenta anche prove del fatto che le donne svolsero il ruolo di diaconesse, catechete e esecutori di riti religiosi fino al VI secolo inoltrato e divieti ecclesiastici paradossalmente confermavano le loro attività. Infine, la tesi identifica un importante cambiamento retorico per cui donne reali furono gradualmente sostituite da vergini martiri idealizzate nelle narrazioni ecclesiastiche – una trasformazione che coincise con il mutamento del paesaggio sociale di Roma e la centralizzazione dell'autorità religiosa sotto l'amministrazione papale.