Titolo della tesi: Ettore Ferrari scultore (1845-1929)
Il seguente testo mira a una ricostruzione quanto più puntuale possibile dell’attività di scultore di Ettore Ferrari. Considerato tra gli artisti più influenti e celebri dell’Italia postunitaria, Ferrari non dispone ancora oggi di uno studio monografico e sistematico.
Nel presente elaborato si è cercato di ricostruire l’attività dello scultore tenendo conto sia della sua biografia, sia della produzione artistica avviata già negli anni Sessanta dell’Ottocento. Grazie a un lungo lavoro di scavo archivistico e a un’ampia ricognizione del materiale bibliografico sui temi trattati, si è affiancata alla trattazione storica e critica su Ferrari la compilazione di un catalogo delle sue opere, corredato di bibliografia e di immagini di confronto (disegni, bozzetti e opere finite). Il catalogo è stato a sua volta suddiviso tra opere realizzate e opere progettate ma non ultimate, restituendo il più possibile un panorama dettagliato – quasi anno per anno – della produzione scultorea dell’artista.
Nella parte saggistica si è invece proceduto seguendo uno schema biografico, sviluppando al contempo alcuni focus tematici sulla scultura in Italia – e in particolare a Roma – durante l’età postunitaria. Infine, nell’Appendice si è provveduto alla trascrizione di numerosi documenti perlopiù inediti, richiamati in nota nel corso dello scritto.
L’obiettivo è quello di restituire, attraverso un taglio monografico, l’attività scultorea – e solo in minima parte politica – di uno dei protagonisti assoluti dell’arte italiana tra gli anni Ottanta dell’Ottocento e i primi decenni del nuovo secolo, cercando di colmare la sua ormai secolare e anacronistica “sfortuna storica”.