SEREN GAYE HALAC

Dottoressa di ricerca

ciclo: XXXVII



Titolo della tesi: CLINICAL EVALUATION OF THE EFFICACY OF PHOTOBIOMODULATION IN THE PREVENTION AND ADJUVANT THERAPY OF MEDICATION-RELATED OSTEONECROSIS OF THE JAW: A 10-YEARS RETROSPECTIVE STUDY

VALUTAZIONE CLINICA DELL’EFFICACIA DELLA FOTOBIOMODULAZIONE NELLA PREVENZIONE E NELLA TERAPIA ADJUVANTE DELL’OSTEONECROSI DEI MASCELLARI CORRELATA AI FARMACI: Studio Retrospettivo di 10 anni Obiettivo Questo studio ha avuto lo scopo di valutare l’efficacia preventiva e terapeutica della terapia con PBM nella gestione dell’osteonecrosi delle ossa mascellari correlata a farmaci (MRONJ), analizzandone il ruolo come modalità non invasiva e adiuvante in associazione agli approcci medici e chirurgici. Introduzione La MRONJ è un grave effetto avverso dei farmaci anti-riassorbitivi e anti-angiogenici, che colpisce prevalentemente le ossa maxillo-facciali. Il rischio dipende dal tipo di farmaco, dalla dose e dalla durata del trattamento, risultando massimo nei pazienti trattati con bifosfonati per via endovenosa. Il PBM, stimolando l’attività mitocondriale e l’angiogenesi, favorisce la guarigione e riduce l’infiammazione, offrendo vantaggi sia preventivi che terapeutici. Materiali e Metodi È stata condotta un’analisi retrospettiva su pazienti trattati tra il 2014 e il 2024. Sono stati valutati 72 pazienti a rischio di MRONJ (Gruppo A, n=72) sottoposti a terapia PBM in concomitanza con estrazioni dentarie, al fine di analizzarne gli esiti preventivi. Ulteriori coorti di pazienti con diagnosi di MRONJ sono state analizzate per valutare gli effetti terapeutici e adiuvanti del PBM in combinazione con terapie mediche e chirurgiche (Gruppo B, n=73). Gli esiti clinici sono stati valutati a 6 mesi di follow-up, classificando la guarigione come completa, parziale o assente. Le analisi statistiche hanno incluso test del Chi-quadrato con significatività fissata a p<0,05. Risultati Tra i pazienti a rischio, si è osservata una completa guarigione mucosale in 59 casi (81,94%), mentre la MRONJ si è sviluppata in 13 (18,05%) (p < 0,001). Il rischio risultava maggiore nei soggetti in trattamento con terapia anti-riassorbitiva ad alte dosi o per via endovenosa. Nei sottogruppi con diagnosi di MRONJ, la guarigione completa è stata comparabile tra Gruppo B1 (53,8%), Gruppo B2 (54,55%) e Gruppo B3 (58,8%). Tuttavia, un miglioramento clinico è stato più frequente nel Gruppo B1 (23,1%) rispetto al Gruppo B2 (9,1%) e al Gruppo B3 (17,6%). Quando utilizzato come adiuvante della chirurgia (Gruppo B4), in particolare in associazione con L-PRF, il PBM ha migliorato significativamente gli esiti (B1 vs B4; 58,8% vs 100%). Nel complesso, la terapia PBM ha dimostrato effetti biostimolanti rapidi e duraturi, migliorando la rigenerazione tissutale e riducendo l’infiammazione, supportando così il suo ruolo come terapia adiuvante efficace nella gestione della MRONJ. Conclusioni La terapia PBM rappresenta una modalità adiuvante sicura, riproducibile ed efficace sia per la prevenzione che per il trattamento della MRONJ. Essa favorisce una più rapida guarigione mucosale, riduce l’infiammazione e limita la progressione della malattia, in particolare nei pazienti ad alto rischio o sottoposti a trattamento chirurgico. L’integrazione del PBM nei protocolli odontoiatrici e chirurgici standardizzati può migliorare gli esiti clinici. Studi prospettici, randomizzati e su larga scala saranno necessari per validare i parametri del PBM e ottimizzarne l’applicazione clinica nella gestione della MRONJ.

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