Raffaele POZZI

Professore ordinario


email: raffaele.pozzi@uniroma3.it




RAFFAELE POZZI, nato a Roma nel 1956, si è diplomato in pianoforte nel 1980 e laureato in Lettere nel 1983 presso l’Università di Roma “La Sapienza” con una tesi sulla vita musicale del Conservatorio dei Poveri di Gesù Cristo nella Napoli del Seicento. Per le discipline musicologiche è stato allievo di Diego Carpitella, Fedele d'Amico, Nino Pirrotta. Dal 1990 al 1993 ha studiato presso il King’s College della University of London (PhD in Historical Musicology), sotto la supervisione di Reinhard Strohm.
Ha curato l’edizione italiana degli scritti di Edgard Varèse (Il suono organizzato, Milano, Unicopli-Ricordi, 1985); del volume di David Schiff, Elliott Carter, Napoli, ESI, 1990, contenente gli scritti del compositore; gli atti di rilevanti convegni internazionali (La musica come linguaggio universale. Genesi e storia di un’idea, Firenze, Olschki, 1990; Tendenze e metodi nella ricerca musicologica, Firenze, Olschki, 1995). Più recentemente ha curato il volume G. Petrassi, Scritti e interviste, Milano, Suvini Zerboni, 2008 (Premio Feronia 2009 per la critica musicale) e G. Manzoni, Musica e progetto civile. Scritti e interviste (1956-2007), Milano, Ricordi –LIM, 2009.
Ha collaborato con voci su autori del Novecento italiano al New Grove Dictionary of Opera (London, Macmillan, 1992) e con analogo compito al Grove Dictionary of Music and Musicians (London, Macmillan, 2001) nel quale gli è stata affidata, in cooperazione con J. C. G. Waterhouse, la voce ‘Italy-XXth Century Music’. Ha contribuito, con un articolo intitolato L’ideologia neoclassica, al volume sul Novecento dell’Enciclopedia della Musica, a cura di Jean-Jacques Nattiez (Torino, Einaudi, 2001; trad. franc. Arles, Actes Sud, 2007). E’ inoltre autore di due saggi attualmente in corso di stampa: Music Criticism in Italy in the 20th Century per la History of Music Criticism (Cambridge, UK, 2019) e Musik in Italien von 1945 bis zur Gegenwart per Die Musik in Geschichte und Gegenwart (Kassel, 2019).
Ha dedicato particolare attenzione nella sua attività scientifica centrata sul Novecento alla figura e all’opera del compositore francese Olivier Messiaen, sul quale ha scritto la prima monografia comparsa in Italia dal titolo Il suono dell’estasi. Olivier Messiaen dal ‘Banquet céleste’ alla ‘Turangalîla-Symphonie’ (Lucca, Libreria Musicale Italiana, 2002; ed. agg. 2007). Nel 2008 è stato invitato alla Olivier Messiaen International Conference tenutasi a Birmingham, nel 2009, all’International Villa-Lobos Conference di Sao Paulo (Brasile) ecc.
Ha svolto ricerche, tenuto corsi e conferenze presso istituzioni accademiche internazionali (Fondazione Paul Sacher di Basilea, IRCAM di Parigi, Università di Parigi VIII, King’s College di Londra, Università di Oxford, Università di Cambridge, Università di Colonia, Università Humboldt di Berlino, Università di Atene, Università di Amsterdam, Università di San Pietroburgo, Università di San Paolo – Brasile, Northeastern University of Shenyang – Cina., Università di Pechino – Cina, Tokyo College of Music – Giappone ecc.) Dal 2002 è membro del comitato direttivo del periodico musicologico «Il Saggiatore musicale».
Dopo aver insegnato Storia della Musica in vari Conservatori italiani e Storia della Musica Moderna e Contemporanea presso il DAMS dell'Università di Bologna, è attualmente Professore Ordinario di Musicologia e Storia della Musica e di Pedagogia e Didattica della Musica presso l'Università degli Studi Roma Tre.

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