Titolo della tesi: Progettare il futuro in un mondo globale. Le prospettive politico-culturali del Club di Roma (1968–1986)
La tesi analizza l’esperienza del Club di Roma nel periodo compreso tra il 1968 e il 1986. Attraverso l’analisi delle fonti archivistiche, in particolare dell’Archivio Aurelio Peccei, e dei principali rapporti pubblicati dall’organizzazione, lo studio intende superare la lettura riduttiva che identifica il Club quasi esclusivamente con The Limits to Growth (1972), restituendo invece la varietà e la complessità della sua produzione intellettuale. L’indagine ricostruisce la genesi, il funzionamento e le principali linee di riflessione sviluppate dal Club, mettendo in luce come esso abbia rappresentato uno spazio internazionale di confronto volto a interpretare la crescente interdipendenza dei problemi economici, sociali, tecnologici e ambientali. Attraverso i suoi rapporti e le attività promosse dai suoi membri, il Club di Roma contribuì a diffondere una visione del mondo fondata sull’idea di limite, sull’approccio sistemico ai problemi globali e sulla necessità di elaborare prospettive di lungo periodo per il futuro dell’umanità.