Programmed study plan


List of courses / activities for the first year

titolocrediti
Corso individuato dal Collegio per il singolo dottorando 3
Corso individuato dal Collegio per il singolo dottorando 3
Corso individuato dal Collegio per il singolo dottorando 3
Seminari e attività di laboratorio 7
Seminari e attività di laboratorio 7
Seminari e attività di laboratorio 7
Attività connesse con la ricerca 9
Attività connesse con la ricerca 9
Altre attività approvate dal Collegio 12

More information

Il piano di studi, che deve essere presentato al Collegio all'inizio del primo anno, prevede che a ogni neo-dottorando venga richiesto di frequentare, in relazione al suo precedente curriculum di studi e agli interessi di ricerca, tre corsi istituzionali scelti dal Collegio. Di
norma tali corsi sono di 3 crediti ciascuno. Le attività seminariali invece sono organizzate anno per anno dai docenti del Collegio e sono svolte generalmente da docenti di altre Università italiane e/o straniere. Non è prevista una quantificazione in crediti dei singoli seminari. Il Collegio può autorizzare piani di studio che deviino giustificatamente dalla norma di cui sopra, o che prevedano corsi diversi da quelli proposti dal Dottorato stesso (di altri dottorati o lauree magistrali).
All'inizio del primo anno ciascun dottorando è invitato a scegliere come tutore un docente del Collegio che lo seguirà lungo tutto il
percorso del dottorato.
Al dottorando può essere richiesto di seguire una scuola o conferenza di alta qualificazione internazionale attinente al dottorato, a scelta del dottorando e previa autorizzazione del Collegio. Ai dottorandi del curriculum di Scienza dei Materiali è richiesto di seguire seminari generali fra quelli tenuti nei dipartimenti di Chimica e Fisica.


Method of choosing the subject of the thesis

Entro giugno del primo anno ciascun dottorando deve consegnare al Collegio dei Docenti un progetto schematico di ricerca, che condurrà alla stesura della tesi, sotto la supervisione di un Docente-guida. Il progetto di tesi, i cui contenuti devono rientrare nelle tematiche previste dal Dottorato, potrà anche essere inviato dal Collegio a un arbitro esterno per la valutazione.
La scelta di entrambe le figure può essere posposta sentito il Collegio.


Admission to the second year

Entro la metà di ottobre del primo anno i dottorandi sono invitati a presentare al Collegio dei docenti una relazione sull'attività di studio e di ricerca svolta nell'anno. Il Collegio, entro il 31 ottobre, valuta l'ammissione all'anno l'attività stessa e delibera o meno l'ammissione all'anno successivo successivo in dipendenza dall'avanzamento della ricerca e dall'adempimento del debito formativo.


List of courses / activities for the second year

titolocrediti
Corso individuato dal Collegio per il singolo dottorando 1
Corso individuato dal Collegio per il singolo dottorando 2
Seminari e attività di laboratori 7
Seminari e attività di laboratorio 7
Seminari e attività di laboratorio 7
Attività connesse con la ricerca 12
Attività connesse con la ricerca 12
Altre attività approvate dal Collegio 12

More information

Il piano di studi per il secondo anno, che deve essere presentato al Collegio all'inizio dell'anno, prevede che a ogni dottorando venga richiesto di frequentare, in relazione al suo precedente curriculum di studi e al soggetto della tesi, due corsi istituzionali avanzati scelti dal Dottorando ma approvati dal Collegio. Le attività seminariali invece sono organizzate anno per anno dai docenti del Collegio e sono svolte generalmente da docenti di altre Università italiane e/o straniere. Non è prevista una quantificazione in crediti dei singoli seminari. Il Collegio può autorizzare piani di studio che deviino giustificatamente dalla norma di cui sopra, o che prevedano corsi diversi da quelli proposti dal Dottorato stesso (di altri dottorati o lauree magistrali).
I dottorandi del curriculum di Scienza dei Materiali sono tenuti a seguire seminari generali nel II anno fra quelli tenuti nei dipartimenti di Chimica e di Fisica


Method of preparation of the thesis

La tesi viene sviluppata attraverso l'attività di ricerca, svolta a tempo pieno presso i laboratori dei dipartimenti coinvolti nelle
attività del Dottorato o eventualmente presso altre istituzioni italiane ed estere dietro autorizzazione del Coordinatore. Le
pubblicazioni del dottorando su riviste scientifiche e su atti di congressi, e comunque lo stato di avanzamento della tesi, vengono
comunicati al Coordinatore.


Admission to the third year

Entro la metà di ottobre del secondo anno i dottorandi sono invitati a presentare al Collegio dei docenti una relazione sull'attività di studio e di ricerca svolta nell'anno. Il Collegio, entro il 31 ottobre, valuta l'attività stessa e delibera o meno l'ammissione all'anno successivo in dipendenza dall'avanzamento della ricerca e dall'adempimento del debito formativo.


List of courses / activities for the third year

titolocrediti
Seminari e attività di laboratorio 12
Seminari e attività di laboratorio 12
Attività connesse con la ricerca 12
Attività connesse con la ricerca 12
Altre attività approvate dal Collegio 12

More information

Il piano di studi non prevede che i dottorandi al III anno frequentino corsi istituzionali. Le attività seminariali invece sono
organizzate anno per anno dai docenti del Collegio e sono svolte generalmente da docenti di altre Università italiane e/o
straniere. Non è prevista una quantificazione in crediti dei singoli seminari. Il Collegio può autorizzare piani di studio che deviino
giustificatamente dalla norma di cui sopra, o che prevedano corsi diversi da quelli proposti dal Dottorato stesso (di altri dottorati o
lauree magistrali). Il terzo anno viene dedicato alla tesi.


Method of admission to the final examination

Entro entro il 30 giugno il coordinatore, sentito il Collegio, individua i valutatori esterni. I valutatori devono essere almeno due scelti tra docenti esterni a Sapienza, compresi docenti a contratto di altri Atenei, professori emeriti e ricercatori. Entro entro il 31 ottobre i dottorandi dovranno consegnare la tesi ai valutatori esterni;.Entro il 15 dicembre i valutatori esterni dovranno formalizzare il proprio giudizio per consentire le operazioni di ammissione all’esame finale e la discussione della tesi oppure il rinvio fino ad un massimo di 6 mesi a decorrere da tale data;
il giudizio dei revisori, viene allegato alla tesi unitamente alla relazione triennale del dottorando e viene messo a disposizione del Collegio dei Docenti in vista della seduta del Collegio che, di norma, è convocata nella seconda decade di dicembre o nei primi dieci giorni di gennaio dell'anno successivo per l'ammissione all'esame finale. Entro il 28 febbraio, i dottorandi dovranno discutere la tesi e conseguire il titolo di dottore di ricerca,


Final examination

I dottorandi presentano i risultati ottenuti nel triennio di dottorato alla Commissione d'esame in circa 30 minuti. I dottorandi rispondono alle domande di chiarimento e di approfondimento dei Commissari. A valle della presentazione e della conseguente discussione la Commissione elabora il giudizio finale e propone il conferimento del titolo.

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