Titolo della tesi: Il contributo delle metodologie sistemico-vitali all’analisi degli aspetti socio-economici della simbiosi industriale
L’obiettivo principale consiste dunque nell’inquadramento dei fenomeni di simbiosi industriale e delle loro applicazioni nei parchi eco-industriali attraverso i modelli di sistemi vitali nella consapevolezza che il tema non riguardi esclusivamente lo studio dei flussi di materiali ed energia tra imprese finalizzati alla salvaguardia ambientale ma vada inteso nella più ampia prospettiva del management sistemico di modelli di business coerenti con i principi della sostenibilità e dell’economia circolare.
La tesi si articola in cinque capitoli, i primi due dei quali sono di introduzione rispettivamente al tema della simbiosi industriale ed alle metodologie sistemico-vitali. Della simbiosi industriale e dei parchi eco-industriali, che di essa costituiscono le principali concretizzazioni, vengono declinate le caratteristiche attraverso un’analisi delle numerose definizioni rinvenibili in letteratura ed identificati i processi industriali maggiormente coinvolti elaborando i dati e le informazioni contenuti nei principali data-base disponibili. Nel secondo capitolo vengono richiamate le radici del pensiero sistemico, i principali contenuti del Viable System Model e del viable System approach e vengono argomentate le principali analogie e differenze tra i due modelli. Nel terzo capitolo viene svolta un’analisi bibliometrica della letteratura attraverso procedimenti di mapping e clustering dei contributi reperiti nel Social Science Citation Index di web of Science (306 per la simbiosi industriale e 194 per le metodologie sistemico-vitali) ai fini di predisporre una visione olistica dei due fronti scientifici (mapping) ed il raggruppamento in gruppi che risultano omogenei in uno spazio pluridimensionale le cui dimensioni sono: gli argomenti trattati attraverso le parole chiave; l’età media dei contributi; le istituzioni di ricerca nelle quali hanno origine; i principali riferimenti storici di ciascun cluster (clustering). Il quarto capitolo è dedicato al contributo che le metodologie sistemico-vitali possono dare all’interpretazione dei principi della simbiosi industriale e del funzionamento dei parchi eco-industriali con particolare riferimento alle dimensioni della resilienza e della vulnerabilità di questi ultimi documentando come la visione sistemica possa contribuire alla loro viability. Infine, nel quinto capitolo vengono analizzati 18 casi di parchi eco-industriali attraverso gli strumenti della network analysis per individuare tipologie omogenee di parchi al fine principale di riconoscere, in ciascuna tipologia, componenti e ruoli dei cinque sistemi del modello di Beer e componenti e ruolo (organo di governo e struttura operativa) in quello di Golinelli e Barile ed il loro ruolo nella viability del sistema.