Offerta formativa programmata per il prossimo 36° ciclo (in fase di valutazione per l'accreditamento)


Elenco dei corsi/attività primo anno

titolocrediti
T. Schick - The topology of positive scalar curvature 4
M. Hauray - M. Pulvirenti - Scaling limits and effective equation in kinetic theory 6
C. De Concini - Hodge theory and matroids 3
D. Noja - Nonlinear Schroedinger equation on graphs 3
C. Bernardi - Seminari di ricerca in didattica della matematica 8
P. Pragacz - Gysin formula for homogeneous spaces 4
G. Besson - Finiteness and compactness in negative curvature 4

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Attività formativa dei dottorandi in Matematica è articolata come segue: 1) Nei mesi di novembre/dicembre i dottorandi devono seguire almeno un 'reading course' tra quelli offerti dal Dipartimento. I reading course vengono attivati al momento della definizione della lista degli ammessi al primo anno (quindi verso fine ottobre), tenendo conto dei loro interessi di ricerca, o su richiesta dei dottorandi stessi. Una lista dei possibili reading course che il Dipartimento offre si trova al link: https://www.mat.uniroma1.it/en/dottorato/reading-courses Almeno un reading course e' obbligatorio e fornisce 8 crediti formativi. 2) Almeno due corsi monografici (che coprono due macroaree della ricerca matematica, una piu' orientata alla matematica pura, l'altra alla matematica applicata) vengono attivati nel periodo successivo a gennaio (due di questi sono tenuti da docenti stranieri che vengono invitati sui fondi di Ateneo o dell'INDAM). Ai corsi in genere contribuiscono anche i membri stranieri del collegio. Infine anche i membri emeriti del Dipartimento contribuiscono all'attività didattica del dottorato (Meccanica quantistica del Prof. Sergio Doplicher e Teorie Cinetiche del Prof. Mario Pulvirenti). Almeno uno dei due corsi tenuti da docenti di istituzioni stranieri è a frequenza obbligatoria. Gli studenti del primo anno oltre a dover seguire il reading course di novembre/dicembre devono svolgere almeno altre due attività formative con verifica, da scegliere tra i corsi forniti dal nostro Dipartimento o da altri Dipartimenti di Roma, altri reading course o Summer School di alta qualificazione. La lista delle attività richieste ad ogni studente viene concordata dal tutor con lo studente e deve essere approvata dal collegio. E' bene notare che solitamente i corsi di dottorato sono ben piu' di quelli richiesti a uno studente del primo anno. Ci sono anche 22 corsi mutuati dalla laurea magistrale. Infine, nell'area romana i nostri studenti hanno anche la possibilità' di seguire corsi a Roma 2, Roma 3, SBAI Sapienza così come i corsi organizzati nell'ambito della scuola Volterra. Per ulteriori informazioni per i corsi di quest'anno accademico si veda la pagina web https://www.mat.uniroma1.it/en/dottorato/corsi-2018-2019 Questa pagina web contiene anche i corsi di dottorato dei passati anni accademici. SEMINARI. I dottorandi partecipano attivamente ai 7 seminari permanenti del nostro dipartimento. Alcuni di loro danno conferenze all'interno di questi seminari. Si veda anche la pagina web http://www.mat.uniroma1.it/ricerca/seminari.html

Modalità di scelta del soggetto della tesi

I dottorandi sono scelti in base ad una procedura che mette in rilievo i loro interessi scientifici. Quando entrano a far parte del dottorato in Matematica vengono assegnati ad un tutor che li guida nella scelta dei corsi e nella scelta di un direttore di tesi, figura molto importante per i dottorati in Matematica. La scelta della tesi viene fatta insieme al direttore di tesi; spesso e' un problema che quest'ultimo propone al dottorando.

Modalità delle verifiche per l'ammissione all'anno successivo

Alla fine del primo anno di dottorato i dottorandi devono aver superato, con successo, gli esami relativi alle 3 attività formative previste e approvate dal collegio. Inoltre devono aver individuato in maniera chiara un'area di ricerca e un soggetto di tesi. Verso la metà di ottobre ogni dottorando che abbia completato il primo anno di studi scrive una dettagliata relazione di 3-6 pagine, nella quale spiega qual è il problema di ricerca che intende affrontare nella sua futura tesi di dottorato. Inoltre, compare davanti al collegio per dare un seminario, dimostrando, in particolare, di aver acquisito gli strumenti necessari per lo svolgimento della tesi. Gli studenti poco convincenti non sono ammessi all'anno successivo; per i casi dubbi il dottorando viene ammesso all'anno successivo con riserva e sottoposto a un'ulteriore verifica dopo alcuni mesi.


Elenco dei corsi/attività secondo anno


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Per gli studenti degli anni successivi al primo non sono previsti ulteriori corsi, anche se accade, ovviamente, che alcuni di loro li seguano di propria iniziativa. Nel secondo anno si richiede allo studente una quasi esclusiva concentrazione sull'attivita' di ricerca volta al completamento della tesi. SEMINARI: non ho elencato nuovamente i seminari del dipartimento fruibili dai dottorandi; rimando al piano formativo del primo anno per i dettagli. Lo studente del secondo anno e' caldamente incoraggiato a seguire i seminari del suo gruppo disciplinare; alcuni di loro sono anche conferenzieri in questi seminari. CONFERENZE: I dottorandi sono anche incoraggiati a partecipare a Scuole Estive e Conferenze internazionali collegati al loro ambito di ricerca. Talvolta i dottorandi sono anche invitati in tali conferenze a tenere comunicazioni scientifiche o poster. Tale attivita' permette ai dottorandi di farsi conoscere nella sua comunita' internazionale di riferimento, oltre ad essere aggiornato sugli ultimi risultati nel suo campo.

Modalità di preparazione della tesi

Ricerca individuale, con una forte interazione con il direttore di tesi.

Modalità delle verifiche per l'ammissione all'anno successivo

Il passaggio dal secondo al terzo anno viene accordato sulla base di una dettagliata relazione sullo stato della tesi, relazione che viene letta e discussa dal collegio dei docenti e che lo studente consegna a meta' Ottobre, prima della scadenza per l'emissione al terzo anno. Se ritenuto necessario lo studente sostiene anche un colloquio di passaggio davanti a una commissione scelta dal collegio.


Elenco dei corsi/attività terzo anno


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Durante il terzo anno si richiede allo studente una quasi esclusiva concentrazione sull'attivita' di ricerca volta al completamento della tesi. SEMINARI: Gli studenti del terzo anno sono anche caldamente incoraggiati a seguire i seminari del proprio gruppo disciplinare (per brevità non vengono riportati nuovamente); alcuni di loro sono anche conferenzieri in questi seminari. CONFERENZE: I dottorandi sono anche incoraggiati a partecipare a Scuole Estive e Conferenze internazionali collegati al loro ambito di ricerca. Talvolta i dottorandi sono anche invitati in tali conferenze a tenere comunicazioni scientifiche o poster. Tale attivita' permette ai dottorandi di farsi conoscere nella sua comunita' internazionale di riferimento, oltre ad essere aggiornato sugli ultimi risultati nel suo campo. COLLABORAZIONI INTERNAZIONALI: Sono molto incoraggiate le visite in Istituti Stranieri al fine di coltivare e sviluppare collaborazioni scientifiche. Talvolta queste collaborazioni sono sostanziali per lo sviluppo della tesi e sono formalizzate da un accordo di cotutela.

Modalità di ammissione all'esame finale

Le modalità sono quelle previste dal regolamento di Ateneo. Entro il 30 ottobre del terzo anno i dottorandi devono consegnare la versione finale della tesi che viene mandata a due valutatori esperti del campo scelti dal Collegio. Gli studenti che hanno depositato la versione finale della tesi sono anche invitati a presentarne il contenuto in una conferenza pubblica, usualmente all'interno di uno dei seminari permanenti del dipartimento. Il collegio, avvalendosi anche dei pareri dei due valutatori esterni e tenendo conto dell'attività svolta durante il triennio, emette un giudizio di ammissibilita' all'esame finale. Gli studenti che ottengono un parere favorevole possono depositare la versione finale della tesi e sono ammessi all'esame finale.

Modalità di svolgimento dell'esame finale

Nel mese di Ottobre vengono formate le commissioni per gli esami finali degli studenti del terzo anno. Le commissioni per l'esame finale (piu' per meglio coprire i diversi campi dei candidati) vengono nominate seguendo il regolamento di Ateneo e scegliendo membri particolarmente esperti negli ambiti di ricerca coperti dalle tesi presentate. Questa scelta garantisce un giudizio molto approfondito del lavoro di tesi e permette ai candidati e ai risultati da essi ottenuti di avere a una importante visibilità all'interno della loro comunità scientifica di riferimento. La tesi è inviata ai membri della commissione che la leggono e ne controllano il contenuto. Viene poi fissata una data per l'esame orale finale che e' pubblico e viene sempre pubblicizzato nel Notiziario dei Seminari del nostro dipartimento.

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