Offerta formativa programmata


Elenco dei corsi/attività primo anno

titolocrediti
Ciclo di quattro seminari su 'La retorica della ricerca': abstract, comunicazioni a convegni, progetti di ricerca 1
Partecipazione ai Colloquia di Musicologia (8 conferenze) e ai seminari Internazionali di etnomusicologia (6 conferenze) 1
Ciclo di tre seminari su 'Gli strumenti della ricerca in musicologia' 1
Ciclo intensivo di quattro seminari musicologici tenuti da docenti del dottorato (mese di febbraio 2019) 1
Ciclo intensivo di sei seminari musicologici tenuti da docenti del dottorato o colleghi invitati (mese di giugno 2019) 1
Simone Venturini (Università degli Studi di Udine), Sui modi di produzione del cinema popolare italiano. I Vampiri (Freda, 1957): fonti, metodi di indagine e nuove direzioni di ricerca (venerdì 14 dicembre) 1
Damiano Garofalo (Università Cattolica del Sacro Cuore), Storia e storie della televisione in Italia: istituzioni, culture, società (febbraio 2019) 1
Incontro dottorale-presentazione del libro “Chiedi al tuo corpo. La ricerca di Adriana Borriello tra coreografia e pedagogia” a cura di Ada AdamoIncontro con le autrici Adriana Borriello, Ada D’Adamo, Francesca Beatrice Vista; Coordina prof Vito Di Bernardi 1
Seminario, con prof Scott Delahunta, Coventry University (UK), Co-director del Motion Bank Institute preso Hchschule of Mainz 1
Convegni/giornata di studi: Your Body is a Battleground: La politica del corpo nel XXI secolo 1
International Conference organizzata con contributo finanziario del Dottorato: "Rethinking the Soundscape: Musical Events and the Soundscape of Italian Cities, XVI-XIX Century" (Rome, 6-8 June 2019) Keynote papers di Tim Carter (North carolina chapel hill), Iain Fenlon (cambridge) , Antonello Colimberti (Accademia Belle Arti dell'Aquila), Andrea Bombi (università di Valencia), Tess Knighton (Institut Catalana de Recerca i Estudis Avançats, Barcelona) 1
Metodologia di ricerca dello spettacolo, Lezioni/incontri prof Nicola Savarese 1
Metodologia di ricerca dello spettacolo prof Raimondo Guarino, Università ROMA3 1

Eventuali maggiori informazioni per le voci sopra elencate

L'attività formativa si impernia sui seminari. Tutti sono organizzati dal dottorato e rivolti in primo luogo ai dottorandi (con il supporto finanziario del dottorato ove necessario). I titoli indicati si riferiscono a seminari generali e convegni già pianificati per il presente anno accademico; alcuni seminari su specifici temi di ricerca per quest'anno si sono già svolti, elencati nel blog gestito direttamente dai dottorandi del curriculum Spettacolo: https://sapienzaspettacolo.com/, che contiene anche avvisi su opportunità per finanziamenti, post-doc, ecc. Le attività del curriculum Musica si sono limitate finora a un pomeriggio introduttivo per i dottorandi del primo anno, con la discussione dei progetti di ricerca e un seminario informale del coordinatore sulle possibilità di finanziamento della ricerca nelle discipline delle arti performative. Tutti i seminari coinvolgono attivamente i dottorandi con relazioni scritte o preparazione preventiva.
Per quanto riguarda il I anno, pur se i dottorandi sono invitati a partecipare a tutte le attività organizzate dal dottorato, è prevista una didattica specifica che consiste soprattutto in una serie di incontri seminariali dedicati a questioni di metodologia della ricerca, alla gestione pubblica della ricerca e alla conoscenza dei sistemi di finanziamento nazionali ed internazionali e al tema della valorizzazione dei risultati della ricerca, specialmente nelle riviste scientifiche specifiche al campo delle arti performative, sia nazionali che internazionali. Tali seminari non sono stati ancora tutti fissati nei dettagli. Ad ogni modo rispetteranno temi e scadenze degli anni precedenti (v. oltre, relazione attività dell’anno precedente).
Per quest’anno, oltre ai consueti seminari, i dottorandi del primo anno saranno tenuti a partecipare a due convegni internazionali organizzati con il contributo del dottorato: "Rethinking the Soundscape: Musical Events and the Soundscape of Italian Cities, XVI-XIX Century” e “Your Body is a Battleground: La politica del corpo nel XXI secolo”.


Modalità di scelta del soggetto della tesi

Curriculum STORIA E ANALISI DELLE CULTURE MUSICALI
Ogni dottorando presenta una proposta di tesi scritta piuttosto articolata (almeno una quindicina di cartelle), con una bibliografia iniziale. Il collegio dei docenti esamina e discute tali proposte, accetta e/o propone modifiche, e assegna un tutor e un co-tutor.

Curriculum STUDI DI TEATRO, ARTI PERFORMATIVE, CINEMA E TECNOLOGIE PER LO SPETTACOLO DIGITALE
Il progetto di tesi è discusso con il tutor e con il collegio e deve presentare un'adeguata conoscenza del campo d'indagine, una precisa riflessione sulle metodiche utilizzate, una consapevolezza del quadro teorico dell'attività interpretativa ed una conoscenza della bibliografia di riferimento, adeguatamente allargata. Lo sviluppo della ricerca è costantemente valutata dal tutor e verificata dal collegio in incontri periodici con esposizioni e discussioni. Un seminario metodologico specificatamente correlato con le attività di ricerca in atto dei singoli dottorandi è organizzato annualmente.


Modalità delle verifiche per l'ammissione all'anno successivo

Curriculum STORIA E ANALISI DELLE CULTURE MUSICALI
Ogni dottorando deve presentare entro la fine di settembre non meno di 30 pagine della tesi di dottorato, costituite da un'esame della questione e dalla discussione della bibliografia esistente. Questo documento viene esaminato dal collegio, che poi lo discute con il
dottorando nel corso del mese di ottobre.

Curriculum STUDI DI TEATRO, ARTI PERFORMATIVE, CINEMA E TECNOLOGIE PER LO SPETTACOLO DIGITALE
Superamento del colloquio su testi teorici fondamentali. Presentazione di un primo progetto di tesi elaborato in modo sintetico ma già articolato e con adeguati riferimenti bibliografici. Partecipazione alle attività formative (corsi e seminari). Approvazione del progetto da parte del Tutor e del Collegio.



Elenco dei corsi/attività secondo anno

titolocrediti
Seminari del Prof. Enrique Camara de Landa (Universidad de Valladolid) sulla trascrizione musicale nel quadro dell'accordo Erasmus di cooperazione tra dottorati 1
Seminario del Prof. Guido Heldt (University of Bristol) Music lives on screen 1
Giornata di studi su 'Biopic musicali e di musicisti' con ricercatori provenienti da diverse università italiane (Sapienza, Milano, Pavia, Torino, Pisa) 1
Ciclo di sei seminari musicologici intensivi organizzati dai colleghi dell'Università di Palermo a Palermo (mese di aprile 2019) 1
Giornata di studi con Damiano Garofalo (Università Cattolica del Sacro Cuore), Emiliano Monreale (Sapienza Università di Roma), Massimo Scaglioni (Università Cattolica del Sacro Cuore), La circolazione internazionale dell'audiovisivo italiano: prospettive di ricerca (maggio 2019) 1
Presentazione del libro Richard Schechner, Introduzione a performance studies, Cue Press, 2019; 1
Metodologia di ricerca dello spettacolo, Lezioni/incontri Prof Maaike Bleecker, University of Utrecht 1
Metodologia di ricerca dello spettacolo Prof Bojana Kunst, University of Giessen 1
Convegni/giornata di studi: Nuova storiografia del teatro; 1
Seminario con i dottorandi del secondo e terzo anno - sezione spettacolo e sezione musica, presentazione delle ricerche; 1

Eventuali maggiori informazioni per le voci sopra elencate

L'attività formativa si impernia sui seminari. Tutti sono organizzati dal dottorato e rivolti in primo luogo ai dottorandi (con il supporto finanziario del dottorato ove necessario). I titoli indicati si riferiscono a seminari generali e convegni già pianificati per il presente anno accademico; alcuni seminari su specifici temi di ricerca per quest'anno si sono già svolti, elencati nel blog gestito direttamente dai dottorandi del curriculum Spettacolo: https://sapienzaspettacolo.com/, che contiene anche avvisi su opportunità per finanziamenti, post-doc, ecc. Tutti i seminari coinvolgono attivamente i dottorandi con relazioni scritte o preparazione preventiva.
Per quanto riguarda il II anno, pur se i dottorandi sono invitati a partecipare a tutte le attività organizzate dal dottorato, è prevista una didattica specifica che consiste soprattutto in una serie di incontri seminariali di approfondimento di temi relativi alle ricerche dei dottorandi. Si segnalano in particolare una giornata di studi interdisciplinare sul Biopic musicale, seminari sulla trascrizione musicale nell’ambito dell’Accordo Erasmus con il dottorato dell’Università di Valladolid e Complutense di Madrid, una giornata di studi su ‘La circolazione dell’audiovisivo italiano’.
Oltre a questo, nell’ottica di incoraggiare i dottorandi a misurarsi con le proprie comunità scientifiche di riferimento, nel secondo anno sono previsti seminari in cui sono i dottorandi stessi (del secondo e terzo anno) a tenere relazioni relative alla loro ricerca di fronte ai colleghi e ai docenti del dottorato.


Modalità di preparazione della tesi

Curriculum STORIA E ANALISI DELLE CULTURE MUSICALI
Il piano formativo per il secondo anno di corso prevede:
- Febbraio, aprile e giugno: Attività didattica del dottorato.
- Settembre-ottobre: Entro la fine di settembre i dottorandi presentano al collegio docenti una breve relazione scritta sull'avanzamento della ricerca (ca. 2-3 pagine), un indice provvisorio e un capitolo della tesi (non necessariamente il primo) della lunghezza di non meno di ca. 25-30 pagine, contenente materiale diverso dalla relazione presentata per il passaggio al secondo anno.

Curriculum STUDI DI TEATRO, ARTI PERFORMATIVE, CINEMA E TECNOLOGIE PER LO SPETTACOLO DIGITALE
Il progetto di tesi è discusso con il tutor e con il collegio e deve presentare un'adeguata conoscenza del campo d'indagine, una precisa riflessione sulle metodiche utilizzate, una consapevolezza del quadro teorico dell'attività interpretativa ed una conoscenza della bibliografia di riferimento, adeguatamente allargata.Lo sviluppo della ricerca è costantemente valutata dal tutor e verificata dal collegio in incontri periodici con esposizioni e discussioni.


Modalità delle verifiche per l'ammissione all'anno successivo

Curriculum STORIA E ANALISI DELLE CULTURE MUSICALI
Nel corso del mese di ottobre il collegio docenti si riunisce e valuta i materiali presentati nel contesto del passaggio al terzo anno di corso, sulla base di pareri motivati sull'avanzamento dei lavori e sul livello dei materiali del tutor, del co-tutor, e di un terzo lettore membro del collegio scelto dal coordinatore dietro consultazione con tutor e co-tutor. I dottorandi partecipano a una riunione con il collegio in cui discutono i materiali presentati e l'avanzamento delle ricerche.

Curriculum STUDI DI TEATRO, ARTI PERFORMATIVE, CINEMA E TECNOLOGIE PER LO SPETTACOLO DIGITALE
Presentazione di una parte di tesi già elaborata (almeno 2 capitoli). Partecipazione alle attività formativa (seminari e corsi). Approvazione della ricerca da parte del tutor e del collegio.



Elenco dei corsi/attività terzo anno

titolocrediti
Lectio Magistralis - Philip Bohlman (University of Chicago) - Musical topography of musical change of the present 1
Seminario dei dottorandi - sezione musica - con interventi di 12 dottorandi che presentano interventi correlati alla loro ricerca dottorale (3 gg.) 1
Incontri con giovani ricercatori prof Annalisa Sacchi, IUAV 1
Incontri con giovani ricercatori:prof Enrico Pitozzi, Università di Bologna 1
Incontri con giovani ricercatori:prof Stefano Tomasini, Università di Lugano 1
Convegni/giornata di studi: Teatro in Sociale: Le nuove ricerche; 1
incontri con i dottorandi del primo, secondo e terzo anno - sezione spettacolo - per presentazione pubbica delle loro ricerche 1

Eventuali maggiori informazioni per le voci sopra elencate

Nel corso del terzo anno ai dottorandi è richiesto soprattutto di concentrarsi sulla stesura della tesi in stretto rapporto con i propri tutor e co-tutor con scadenze periodiche fissate di anno in anno. L'attività formativa loro richiesta è dunque minore rispetto a quella degli anni precedenti. Ad ogni modo, ai dottorandi del terzo anno viene richiesto di frequentare alcuni seminari e soprattutto di tenere delle relazioni pubbliche riguardo alla loro ricerca dinanzi al Collegio docenti del dottorato e ai colleghi. Tuttavia, l'attività seminariale specificamente loro dedicata è ridotta proprio al fine di consentire loro di dedicarsi alla fase di scrittura.


Modalità di ammissione all'esame finale

Curriculum STORIA E ANALISI DELLE CULTURE MUSICALI
- Febbraio
I dottorandi partecipano a un seminario in cui presentano al collegio docenti una parte della ricerca in corso nella forma di una relazione di ca. 20 minuti, come se fossero a un convegno scientifico.
- Febbraio, aprile e giugno
Attività didattica del dottorato.
- Maggio-giugno
Entro la fine di maggio i dottorandi presentano al collegio l'indice, la bibliografia e due capitoli della tesi. Il terzo lettore che ha valutato il loro passaggio al terzo anno presenta una relazione al collegio sull'avanzamento e il livello del lavoro, che sono poi discussi
in un incontro del collegio docenti con i dottorandi che si svolge nel corso del mese di giugno. Per l'ammissione all'esame finale è necessario il parere esplicito del co-tutor oltre alla relazione del tutor.
- Febbraio seguente
I dottorandi partecipano a un seminario in cui presentano al collegio docenti una parte della ricerca in corso o appena conclusa nella forma di una relazione di ca. 20 minuti, come se fossero a un convegno scientifico. L'argomento della relazione deve essere diverso da quello della relazione presentata al seminario dell'anno precedente.

Curriculum STUDI DI TEATRO, ARTI PERFORMATIVE, CINEMA E TECNOLOGIE PER LO SPETTACOLO DIGITALE
Entro la fine di maggio i dottorandi presentano al collegio l'indice, la bibliografia e due capitoli della tesi, che sono poi discussi in un incontro del collegio docenti con i dottorandi che si svolge nel corso del mese di giugno. Per l'ammissione all'esame finale è necessario il parere esplicito del co-tutor oltre alla relazione del tutor.


Modalità di svolgimento dell'esame finale

Le modalità di svolgimento dell'esame finale sono ormai standardizzate per tutti i dottorati. Musica e Spettacolo individua due valutatori specifici per ogni tesi, esperti del tema. La loro relazione viene inviata ai tre componenti della commissione d'esame, che per ovvie ragioni non possono essere esperti in tutte le sottodiscipline coperte dal dottorato, e che quindi troveranno utili i pareri dei valutatori, che invece lo sono. L'orientamento attuale è quello di selezionare una commissione finale che comprenda un docente del settore L-ART/05, uno di L-ART/06, e uno di L-ART/07 o L-ART/08, tutti sempre esterni a Sapienza.

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