Offerta formativa programmata


Elenco dei corsi/attività primo anno


Eventuali maggiori informazioni per le voci sopra elencate

I - ATTIVITA’ FORMATIVE
1.
ATTIVITA’: Frequenza a CORSI SPECIFICI previsti nell'ATTIVITA’ FORMATIVA del corso di Dottorato.
TIPOLOGIA: SAT (Corsi Singolo Ateno). Si si distinguono in:
- corsi di Base (B) (generali, rivolti a tutti indipendentemente dagli interessi specifici di ricerca);
- corsi Avanzati (A) (specialistici, rivolti ai dottorandi maggiormente interessati e con conoscenze di base già sviluppate);
e saranno caratterizzati dall’erogazione di crediti.
MODALITA’: il Dottorando sceglie:
- corsi (B) per un minimo del 75% di crediti sul totale dei crediti da conseguire (stabilito dal Collegio).
- corsi (A) per un minimo del 15% di crediti sul totale dei crediti da conseguire (stabilito dal Collegio).
2.
ATTIVITA’: Frequenza a CORSI IN COLLABORAZIONE organizzati da altre Università con le quali si sono istitute, o si istituiranno, collaborazioni (ETH Zurigo; Politecnico di Milano; Università di Padova, Pisa, Perugia).
TIPOLOGIA: CUEN (Corsi in Collaborazione con altre Università o Enti). I corsi saranno classificati dal Collegio di tipo (B) o (A) e caratterizzati dall’erogazione di crediti.
MODALITA’: partecipazione fisica (supporto finanziario per mobilità) o telematica il Dottorando sceglie:
- corsi (B) per un minimo del 75% di crediti sul totale crediti sul totale dei crediti da conseguire (stabilito dal Collegio), da cumularsi, anche in alternativa, con quelli di cui al punto 1. della stessa tipologia;
- corsi (A) per un minimo del 15% sul totale dei crediti erogati crediti sul totale dei crediti da conseguire (stabilito dal Collegio), da cumularsi, anche in alternativa, con quelli di cui al punto 1. della stessa tipologia.
3.
ATTIVITA’: Partecipazione a SEMINARI/WEBMINAR/CONVEGNI per approfondire tematiche specifiche relative ad ambiti di ricerca di interesse prevalente del Dottorando.
TIPOLOGIA: Seminari/Webminar/Convegni (organizzati dal Dottorato stesso o in collaborazione con esso (a)) ed esterni (organizzati altre Istituzioni (b))
MODALITA’:
a) Il Dottorando viene invitato dal Coordinatore a seguire seminari di studiosi italiani e stranieri o i lavori di un Convegno e il Collegio assegna dei crediti;
b) Il Dottorando dietro sua richiesta, autorizzato dal Supervisore o invitato da altre Istituzioni (Università, Enti), viene autorizzato dal Coordinatore a svolgere una Missione esterna con il supporto dei fondi dedicati alla mobilità dei Dottorandi stessi. Dettagli sulla procedura da seguire al link:
https://docs.google.com/forms/d/1YT0hvvXzXtITSFDEyzGmhoQeha0kTQy0VbCDhYPZzBc/edit
Il Collegio può assegnare dei crediti.
Il Dottorando sceglie i seminari/convegni da frequentare e consegue crediti per un minimo del 10% sul totale dei crediti da conseguire (stabilito dal Collegio).
4.
ATTIVITA’: Frequenza a insegnamenti ufficiali di Lauree Magistrali attive presso la Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale e/o la Facoltà di Architettura con l’obiettivo di approfondire/integrare conoscenze generali o specifiche non (o parzialmente) presenti nel proprio percorso formativo.
TIPOLOGIA: Corsi di tipo (B) caratterizzati dall’erogazione di crediti.
MODALITA’: il Dottorando, su indicazione del Collegio, può essere indirizzato su un corso curriculare per lauree di secondo livello tramite il quale consegue dei crediti (stabiliti dal Collegio), da cumularsi, anche in alternativa, a quelli di cui al punto 1. e 2. tipologia (B).
II –ATTIVITA’ INTEGRATIVE /DIDATTICHE
I Dottorandi sono invitati a svolgere:
- incontri periodici (a frequenza trimestrale) per scambiare informazioni sul lavoro di ricerca attraverso brevi presentazioni orali/seminari per favorire possibili interazioni, anche interdisciplinari.
- attività DIDATTICHE esercitative nei corsi di studio di I e II livello (TUTORATO) per un totale di 40 ore, conseguendo crediti (stabiliti dal Collegio). I crediti da conseguire saranno da cumulare con quelli https://phd.uniroma1.it/dottorati/schedaRinnovoRiepilogoPrint.aspx delle attività di cui al punto 3.


Modalità di scelta del soggetto della tesi

La scelta dell'ambito di ricerca nel quale sviluppare la tesi avviene attraverso il confronto e la discussione con i membri del Collegio.
Per lo svolgimento della tesi, alla fine del primo anno di corso, il Collegio dei Docenti designa formalmente un Supervisore, di norma scelto tra i suoi membri e selezionato spesso dal Dottorando stesso, eventualmente affiancato da altro esperto esterno con adeguata esperienza nella supervisione della
ricerca. Il Supervisore offre anche sostegno e supporto adeguati per lo svolgimento di attività formative e di redazione della tesi.


Modalità delle verifiche per l'ammissione all'anno successivo

Entro il mese di Ottobre del primo anno di corso il Dottorando deve presentare una relazione sull'attività svolta relativa a:
1) la frequentazione dei corsi del Dottorato e degli eventuali insegnamenti scelti dal Dottorando o corsi presso altre Istituzioni (con l’indicazione del numero di crediti conseguiti);
2) la partecipazione a seminari/webminar/congressi organizzati dal Dottorato o da altre Istituzioni;
3) l’attività integrativa/didattica svolta (con l’indicazione del numero di crediti conseguiti);
4) lo svolgimento di attività di studio generale e finalizzato;
5) l’individuazione dell'ambito di ricerca nel quale verrà sviluppata la Tesi di Dottorato sulla base della quale il Collegio esprime un giudizio di merito e concede (o meno) l'ammissione all'anno successivo.



Elenco dei corsi/attività secondo anno


Eventuali maggiori informazioni per le voci sopra elencate

I - ATTIVITA’ FORMATIVE
1.
ATTIVITA’: Frequenza a CORSI SPECIFICI previsti nell'ATTIVITA’ FORMATIVA del corso di Dottorato.
TIPOLOGIA: SAT (Corsi Singolo Ateno). Sono:
- corsi Avanzati (A) (specialistici, rivolti ai dottorandi maggiormente interessati e con conoscenze di base già sviluppate);
e saranno caratterizzati dall’erogazione di crediti.
MODALITA’: il Dottorando sceglie:
- corsi (A) per un minimo del 60% di crediti sul totale dei crediti da conseguire (stabilito dal Collegio).
2.
ATTIVITA’: Frequenza a CORSI IN COLLABORAZIONE organizzati da altre Università con le quali si sono istitute, o si istituiranno, collaborazioni (ETH Zurigo; Politecnico di Milano; Università di Padova,
Pisa, Perugia).
TIPOLOGIA: CUEN (Corsi in Collaborazione con altre Università o Enti). I corsi saranno classificati dal Collegio di tipo (B) o (A) e caratterizzati dall’erogazione di crediti.
MODALITA’: partecipazione fisica (supporto finanziario per mobilità) o telematica il Dottorando sceglie:
- corsi (A) per un minimo del 60% sul totale dei crediti erogati crediti sul totale dei crediti da conseguire (da cumularsi, anche in alternativa, con quelli di cui al punto 1.);
3.
ATTIVITA’: Partecipazione a SEMINARI/WEBMINAR/CONVEGNI per approfondire tematiche specifiche relative ad ambiti di ricerca di interesse prevalente del Dottorando.
TIPOLOGIA: Seminari/Webminar/Convegni (organizzati dal Dottorato stesso o in collaborazione con esso (a)) ed esterni (organizzati altre Istituzioni (b))
MODALITA’:
a) Il Dottorando viene invitato dal Coordinatore a seguire seminari di studiosi italiani e stranieri o i lavori di un Convegno e il Collegio assegna dei crediti;
b) Il Dottorando dietro sua richiesta, autorizzato dal Supervisore o invitato da altre Istituzioni (Università, Enti), viene autorizzato dal Coordinatore a svolgere una Missione esterna con il supporto dei fondi dedicati alla mobilità dei Dottorandi stessi. Dettagli sulla documentazione da fornire al link:
https://docs.google.com/forms/d/1YT0hvvXzXtITSFDEyzGmhoQeha0kTQy0VbCDhYPZzBc/edit
Il Collegio può assegnare dei crediti.
Il Dottorando sceglie i seminari/convegni da frequentare e consegue crediti per un minimo del 40% sul totale dei crediti da conseguire
4.
ATTIVITA’: Periodi di STUDIO o RICERCA all’estero per approfondimenti relativi alla tesi dottorale da sviluppare.
MODALITA’: Il Dottorando viene invitato da Istituzione ospitante, autorizzato dal Supervisore e dal Coordinatore. In aggiunta all’estensione della Borsa fornita dall’Ateneo, il dottorando è supportato per la mobilità nei limiti dei fondi a disposizione per ciascuno. Dettagli sulla documentazione da fornire al link:
https://docs.google.com/forms/d/1CdxZq7eV8o_hLkdqArbhzabreGPfi7ovZydP-Zabd2Y/edit
Specifiche regole di permanenza all’estero riguardano le tesi svolte in CO-TUTELA con Università estere.

II –ATTIVITA’ INTEGRATIVE /DIDATTICHE
I Dottorandi sono invitati a svolgere:
- incontri periodici (a frequenza trimestrale) per scambiare informazioni sul lavoro di ricerca attraverso
brevi presentazioni orali/seminari per favorire possibili interazioni, anche interdisciplinari.
- attività DIDATTICHE esercitative nei corsi di studio di I e II livello (TUTORATO) per un totale di 40 ore, conseguendo crediti (stabiliti dal Collegio). I crediti I crediti da conseguire saranno da cumulare, anche in alternativa, con quelli delle attività di cui al punto 3.


Modalità di preparazione della tesi

Nel secondo anno di corso il Dottorando approfondisce gli argomenti riguardanti specificamente il tema di ricerca che intende sviluppare, individua l'oggetto della Tesi e svolge progressivamente le attività necessarie allo sviluppo ed al completamento della stessa.
https://phd.uniroma1.it/dottorati/schedaRinnovoRiepilogoPrint.aspx
11 di 35 29/01/2020, 18:04
La Tesi dottorale consiste in una ricerca originale su un argomento circoscritto, di base o applicativo, afferente all'Ingegneria delle Strutture e/o all'Ingegneria Geotecnica. Nell'ambito delle attività del corso, può svolgere parte del periodo di ricerca all'estero presso istituzioni universitarie e/o di ricerca qualificate (punto 4.).
Tale periodo, da finalizzare prevalentemente all'approfondimento delle Tematiche di ricerca oggetto della Tesi, si colloca preferibilmente nell'arco del secondo anno di corso.


Modalità delle verifiche per l'ammissione all'anno successivo

Entro il mese di Ottobre del secondo anno il Dottorando deve presentare le linee generali del progetto di tesi definendo l’ambito di ricerca e individuando i lineamenti delle principali problematiche emergenti dalla letteratura, la tipologia della tesi, gli obiettivi del lavoro e possibili direzioni di approfondimento.
La presentazione, pubblica, avrà forma seminariale, corredata da supporto informatico, e discussa con i docenti del Collegio.
Deve inoltre presentare una relazione sull'attività svolta relativa a:
1) lo stato di avanzamento del lavoro di ricerca;
2) la frequentazione dei corsi del Dottorato o corsi presso altre Istituzioni (con l’indicazione del numero di crediti conseguiti);
3) la partecipazione a seminari/webminar/congressi organizzati dal Dottorato o da altre Istituzioni;
4) l’attività integrativa/didattica svolta (con l’indicazione del numero di crediti conseguiti) sulla base della quale il Collegio esprime un giudizio di merito e concede (o meno) l'ammissione all'anno successivo.



Elenco dei corsi/attività terzo anno


Eventuali maggiori informazioni per le voci sopra elencate

Nel terzo ed ultimo anno di corso i Dottorandi sono impegnati nello sviluppo e il completamento della Tesi e partecipano ad alcune attività formative e o integrative di loro specifico interesse.
Sono previsti soggiorni all’estero per completare il lavoro di tesi.
I - ATTIVITA’ FORMATIVE
Esclusivamente quelle finalizzate all’approfondimento dei temi relativi alla tesi. Non è contemplato
conseguimento di crediti.
1.
ATTIVITA’: Frequenza a CORSI SPECIFICI previsti nell'ATTIVITA’ FORMATIVA del corso di Dottorato.
TIPOLOGIA: SAT (Corsi Singolo Ateno). Sono esclusivamente:
- corsi Avanzati (A) (specialistici, rivolti ai dottorandi maggiormente interessati e con conoscenze di base già sviluppate) erogati in altri anni di corso e non seguiti.
2.
ATTIVITA’: Frequenza a CORSI IN COLLABORAZIONE organizzati da altre Università con le quali si sono istitute, o si istituiranno, collaborazioni
TIPOLOGIA: CUEN (Corsi in Collaborazione con altre Università o Enti) del tipo (A)
3.
ATTIVITA’: Partecipazione a SEMINARI/WEBMINAR/CONVEGNI per approfondire tematiche specifiche relative ad ambiti di ricerca di interesse prevalente del Dottorando.
TIPOLOGIA: Seminari/Webminar/Convegni (organizzati dal Dottorato stesso o in collaborazione con esso (a)) ed esterni (organizzati altre Istituzioni (b))
MODALITA’:
a) Il Dottorando sceglie di seguire seminari di studiosi italiani e stranieri o i lavori di un Convegno;
b) Il Dottorando dietro sua richiesta, autorizzato dal Supervisore o invitato da altre Istituzioni (Università, Enti), viene autorizzato dal Coordinatore a svolgere una Missione esterna con il supporto dei fondi dedicati alla mobilità dei Dottorandi stessi. Dettagli sulla documentazione da fornire al link:
https://docs.google.com/forms d/1YT0hvvXzXtITSFDEyzGmhoQeha0kTQy0VbCDhYPZzBc/edit
4.
ATTIVITA’: Periodi di STUDIO o RICERCA all’estero per il completamento della tesi dottorale.
MODALITA’: Il Dottorando viene invitato da Istituzione ospitante, autorizzato dal Supervisore e dal Coordinatore. In aggiunta all’estensione della Borsa fornita dall’Ateneo, il Dottorando è supportato per la mobilità nei limiti dei fondi a disposizione per ciascuno. Dettagli sulla documentazione da fornire al link:
https://docs.google.com/forms/d/1CdxZq7eV8o_hLkdqArbhzabreGPfi7ovZydP-Zabd2Y/edit
Specifiche regole di permanenza all’estero riguardano le tesi svolte in CO-TUTELA con Università estere.
II –ATTIVITA’ INTEGRATIVE /DIDATTICHE
I Dottorandi sono invitati a partecipare alle sole attività integrative di specifico interesse per il completamento della Tesi svolgere.


Modalità di ammissione all'esame finale

Nel 2016 sono state introdotte nuove regole per l’ammissione a sostenere l’esame finale. Di seguito le scadenze indicate:
- entro il 30 giugno il Collegio dei Docenti individua i valutatori esterni, due per ogni candidato.
- La tesi viene inviata ai valutatori esterni designati entro il 31 Ottobre. Questi dovranno formalizzare il proprio giudizio entro il 15 Dicembre.
- Sulla base dell'esposizione delle tesi al Collegio e considerati i giudizi dei valutatori esterni, si decide se ammettere o meno i candidati a sostenere l'esame nella prima sessione di Febbraio.
- I dottorandi che hanno avuto a) sospensioni di carriera o b) un rinvio da parte dei valutatori esterni a seguito di giudizio negativo o per completare il lavoro di ricerca, sosterranno l'esame nella sessione straordinaria da tenersi entro il 30 settembre.


Modalità di svolgimento dell'esame finale

L'esame finale viene svolto davanti ad una Commissione di 3 professori ordinari o associati dei SSD ICAR 07, ICAR 08 e ICAR09, appartenenti ad Università italiane diverse da Sapienza.
Nel caso di co­tutela, nella Commissione saranno presenti due Commissari designati dall'Università straniera.

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