Offerta formativa programmata


Elenco dei corsi/attività primo anno

titolocrediti
Attività di laboratorio linguistico 10
Master di II livello in Istituzioni parlamentari europee Mario Galizia per consulenti d'assemblea, Master di II livello in Federalismo Fiscale, controllo della spesa pubblica e sussidiarietà, Master di II livello in Protezione internazionale dei diritti umani, Modulo Jean Monnet Comprehending European Citizenship and Immigration Law, Conferenze, convegni, lezioni e seminari sui temi del diritto pubblico dell'economia e del Diritto amministrativo europeo dell'ambiente 10
Attività connesse con la ricerca 10
Piano formativo unitario di base 5
Seminari 15
Piano formativo (curriculum OIDU) 3

Eventuali maggiori informazioni per le voci sopra elencate

Nel corso del primo anno i dottorandi sono chiamati a frequentare una serie di attività comuni organizzate dal dottorato, nonché altre attività predisposte dai singoli curricula.
I dottorandi seguono come uditori le lezioni organizzate:
a) in collaborazione con il Master di II livello in Istituzioni parlamentari europee Mario Galizia per consulenti d'assemblea;
b) in collaborazione con il Master di II livello in Federalismo fiscale, controllo della spesa pubblica e sussidiarietà;
c) in collaborazione con il Master di II livello in Protezione internazionale dei diritti umani, anche al fine di colmare eventuali lacune e scegliere con maggior consapevolezza l'argomento della tesi;
d) in collaborazione con il Modulo Jean Monnet "Comprehending European Citizenship and Immigration Law".
Per i dottorandi del primo anno è previsto anche un corso di inglese giuridico Academic Writing and Public Speaking, finalizzato ad apprendere e migliorare le capacità critiche di lettura della dottrina straniera, le abilità di scrittura accademica e gli strumenti di comunicazione in lingua inglese.
Il Collegio dei docenti organizza una serie di conferenze, convegni, lezioni e seminari, tenuti da docenti interni ed esterni al dottorato, la cui frequenza è obbligatoria per tutti i dottorandi.


Modalità di scelta del soggetto della tesi

Nel corso del I anno i Dottorandi individuano e precisano assieme al tutor e, ove presente, al co-tutor loro assegnato l'argomento della tesi di Dottorato sulla base degli interessi maturati e degli approfondimenti sviluppati nell'ambito delle attività seminariali e di ricerca organizzate dal Collegio dei docenti del Dottorato. I dottorandi predispongono, sotto la supervisione del tutor e, ove presente, del co-tutor, un indice provvisorio della tesi di dottorato e individuano la principale bibliografia in materia.

Modalità delle verifiche per l'ammissione all'anno successivo

Al termine del I anno i Dottorandi relazionano per iscritto riguardo alle loro attività di studio e di ricerca. Il Collegio dei docenti, nel valutare l'ammissione dei Dottorandi all'anno successivo, tiene conto delle attività di studio e di ricerca condotte autonomamente, della loro attiva partecipazione al programma didattico e formativo organizzato dal Collegio dei docenti, della pubblicazione di almeno un articolo, una recensione o una nota a sentenza, nonché della predisposizione del progetto di tesi.


Elenco dei corsi/attività secondo anno

titolocrediti
Stesura di un capitolo della tesi 15
Attività di tipo seminariale, conferenze, convegni sui temi del dottorato 15
Attività formative e di ricerca autonomamente scelte dal dottorando e approvate dal Collegio dei docenti 15
Piano formativo (curriculum OIDU) 3
Periodica attività di verifica collegiale dell'avanzamento della ricerca (curriculum DAEA) 3

Eventuali maggiori informazioni per le voci sopra elencate

I Dottorandi del secondo anno sono tenuti a seguire le attività comuni del Dottorato e quelle specifiche del curriculum, al fine di rafforzare le attività formative specialistiche. In particolare è richiesto loro di frequentare una serie di conferenze, convegni, lezioni e seminari, tenuti o proposti dai componenti del Collegio dei docenti. Inoltre, i Dottorandi approfondiscono il tema della tesi, anche attraverso soggiorni di studio all'estero, e predispongono, sotto la supervisione del tutor e, ove presente, del co-tutor, almeno un capitolo della tesi di dottorato. Nel corso dell'anno verranno chiamati a esporre lo stato di avanzamento delle loro ricerche. Tutti i dottorandi sono altresì tenuti a pubblicare nel corso dell'anno almeno un articolo, una recensione o una nota a sentenza.

Modalità di preparazione della tesi

Tutti i dottorandi iscritti al secondo anno sono tenuti a portare avanti il lavoro di ricerca sul tema concordato sotto la guida del tutor e, ove presente, del co-tutor indicati dal Collegio dei docenti all'inizio del primo anno del Dottorato sulla base dei loro maggiori interessi ed attitudini. A tal fine, vengono altresì incoraggiati alla mobilità, vale a dire a svolgere studi e ricerche all'estero presso le Università e gli Istituti di ricerca all'avanguardia per quanto concerne i metodi e le tematiche prescelte per la tesi di dottorato. E' richiesto loro anche di elaborare un capitolo della tesi che viene valutato dal tutor e, ove presente, del co-tutor di riferimento.

Modalità delle verifiche per l'ammissione all'anno successivo

Al termine del II anno i Dottorandi relazionano per iscritto riguardo alle attività di studio e di ricerca e presentano al collegio il lavoro di tesi svolto. Il Collegio dei docenti esamina il lavoro di ricerca realizzato e suggerisce gli approfondimenti eventualmente necessari o opportuni, anche sulla base di un colloquio con il Dottorando sui risultati cui è pervenuto fino a quel momento e sulle prospettive di ulteriore sviluppo degli stessi.
Il Collegio dei docenti, nel valutare l'ammissione dei Dottorandi all'anno successivo, tiene conto delle attività di studio e di ricerca condotte autonomamente dai Dottorandi, dello stato di avanzamento delle ricerche per la tesi di dottorato, della loro attiva partecipazione al programma didattico e formativo organizzato dal Collegio dei Docenti del Dottorato, nonché delle pubblicazioni effettuate.



Elenco dei corsi/attività terzo anno

titolocrediti
Attività di tipo seminariale o di laboratorio 15
Ulteriori attività connesse alla redazione della tesi 15
Redazione tesi di dottorato 15
Piano formativo (curriculum OIDU) 3
Periodica attività di verifica collegiale dell'avanzamento della ricerca (curriculum DAEA) 3

Eventuali maggiori informazioni per le voci sopra elencate

I Dottorandi iscritti al terzo anno proseguono e completano la ricerca sul tema prescelto, che verrà sottoposta al tutor, e, ove individuato, al co-tutor e successivamente all'intero Collegio dei docenti.
Nel corso dell'anno partecipano altresì alle attività seminariali, e agli incontri sulla ricerca organizzati nell'ambito del Dottorato, anche al fine di arricchire il lavoro di ricerca con spunti legati all'attualità istituzionale e ai filoni emergenti della ricerca nell'ambito del diritto pubblico comparato, del diritto internazionale e dell'Unione europea, del diritto amministrativo nazionale ed europeo, del diritto pubblico dell'economia e del diritto internazionale dei diritti umani.
Il dottorato favorisce specifiche ipotesi di ricerca avanzate dai Dottorandi, attraverso la pubblicazione, nel corso del terzo anno, di almeno un articolo, una recensione o una nota a sentenza, pur nel rispetto del prioritario obiettivo di concludere la tesi di dottorato.
Per i dottorandi successivi al XXIX ciclo, il collegio di dottorato individua i due valutatori esterni per ciascun dottorando a cui, entro il 31 ottobre di ogni anno, saranno inviate le tesi.


Modalità di ammissione all'esame finale

Il Collegio dei Docenti esamina il lavoro di ricerca realizzato nel corso degli ultimi tre anni e confluito nella tesi di dottorato, suggerisce gli approfondimenti eventualmente necessari o opportuni e valuta l'accuratezza, la maturità e l'originalità del lavoro di ricerca. Per gli eventuali dottorandi precedenti al XXIX ciclo, il collegio esprime altresì per iscritto il giudizio di idoneità/non idoneità alla discussione e propone, se il caso, il rinvio della discussione alla seconda sessione dell'anno accademico in corso o all'anno accademico successivo.

Modalità di svolgimento dell'esame finale

I Dottorandi discutono la tesi di dottorato dinanzi ad una Commissione scelta dal Collegio dei docenti tra i professori universitari, normalmente degli Atenei italiani, nelle materie oggetto di studio, tenendo conto delle particolari tematiche su cui verte il lavoro di ricerca.

© Università degli Studi di Roma "La Sapienza" - Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma