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CURRICULUM DI STORIA E ANALISI DELLE CULTURE MUSICALI

I anno
I dottorandi del I anno sono tenuti a seguire tutte le attività organizzate dal Dottorato, ivi compresi i Colloquia di Musicologia e i Seminari Internazionali di etnomusicologia organizzati nell'ambito delle attività dei Dipartimenti di riferimento. Sono inoltre tenuti a partecipare come uditori al Seminario Annuale dei Dottorandi nel quale i colleghi del III anno e in uscita presentano interventi relativi alle loro ricerche alla presenza anche del collegio dei docenti del dottorato.
Alcuni seminari in particolare sono stati rivolti ai dottorandi del primo anno, in quanto seminari di base o affini ai temi delle loro ricerche:

Amalia Collisani (Università di Palermo) L'invenzione del melologo. Ragioni e attualità di un'idea di teatro
Paolo Somigli (Libera Università di Bolzano) Dal Quartetto EGIE al Quartetto Cetra: 40 anni di storia della canzone italiana
Emanuele Senici (Università di Roma 'La Sapienza') La retorica della ricerca: l'abstract, la relazione a un convegno, la domanda di finanziamento
Massimo Privitera (Università di Palermo) Claudio Monteverdi e le rappresentazioni musicali della natura
Gabriele Garilli (Università di Palermo) La musica di Helmut Lachenmann e una rinnovata estetica dell'ascolto

II anno
Anche i dottorandi del II anno sono tenuti a seguire tutte le attività organizzate dal Dottorato, ivi compresi i Colloquia di Musicologia e i Seminari Internazionali di etnomusicologia organizzati nell'ambito delle attività dei Dipartimenti di riferimento. Sono inoltre tenuti a partecipare come uditori al Seminario Annuale dei Dottorandi nel quale i colleghi del III anno e in uscita presentano interventi relativi alle loro ricerche alla presenza anche del collegio dei docenti del dottorato.
Alcuni seminari in particolare sono stati rivolti ai dottorandi del secondo anno, in quanto su temi di ricerca più avanzati o affini agli argomenti delle loro ricerche:

Alberto Rizzuti (Università di Torino) Come ho scritto il mio ultimo libro
Giovanni Giuriati (Università di Roma 'La Sapienza') 'Mbrusino, Liszt, la tarantella montemaranese e il clarinetto. Alcune riflessioni sul ruolo individuale nel processo creativo delle musiche di tradizione orale.
Franco Piperno (Università di Roma 'La Sapienza') Fonti e lessico della critica musicale nel secondo Settecento in Italia
Carlida Steffan (Conservatorio di Pesaro) La romanza "Guarda che bianca luna". Un falso belliniano?
Lucio Tufano (Università di Palermo) Memorie della scena ed equivoci del popolare nel Flaminio di Federico-Pergolesi: la 'canzona' «Benedetto, maledetto».

III anno

I dottorandi del III anno sono tenuti a seguire le attività organizzate dal Dottorato, ivi compresi i Colloquia di Musicologia e i Seminari Internazionali di etnomusicologia organizzati nell'ambito delle attività dei Dipartimenti di riferimento. In particolare, viene loro richiesto di preparare un intervento come relatori al Seminario Annuale dei Dottorandi nel quale i colleghi del III anno e in uscita presentano relazioni relative alle loro ricerche alla presenza anche del collegio dei docenti del dottorato.

Interventi al Seminario dei dottorandi (febbraio 2018)
Gianluca Bocchino Problemi di paleografia musicale: a proposito delle correzioni/integrazioni musicali delle chansons RS 206 e RS 1752
Livio Giuliano La pastorella, poesia borghese e misoginia: una catena di contrafacta nella Francia del Duecento
Luca Vona Musica, liturgia e memoria dei defunti nell'Inghilterra dei Tudor. Eredità Medievale e influssi continentali tra primo e secondo Prayer Book
Emanuele Del Verme La viola da gamba rinascimentale a Napoli: dalla trattatistica locale alle fonti archivistiche e materiali
Sébastien Guillot-Guenton Mario Savioni (1608-1685): le cantate da camera
Valentina Panzanaro Ballerini francesi nella Roma di fine Seicento: il caso singolare del maestro di ballo Sig. Pietro Arnò
Eleonora Di Cintio Opera a quattro. Sul felice incontro tra Domenico Cimarosa e Matteo Babini, autori della Penelope (Napoli, 1794)
Francesco Serratore L'assenza del Wenzhou guci fra le pratiche musicali della comunità cinese di Milano. Gap generazionale o transnazionalismo identitario?
Ilaria Meloni Varianti regionali e processi di trasformazione del canto femminile a Giava: chi è la sindhen nel Jaman now ?

Alcuni seminari in particolare sono stati comunque rivolti ai dottorandi del terzo anno, su temi di ricerca avanzati o affini agli argomenti delle loro ricerche:

Anna Tedesco (Università di Palermo) Monteverdi nel XX secolo: il caso dell'Incoronazione di Poppea
Pietro Misuraca (Università di Palermo) "Una costellazione di varianti". Questioni analitiche ed ermeneutiche intorno al Leitmotiv wagneriano: il caso di Freia.

CURRICULUM STUDI DI TEATRO, ARTI PERFORMATIVE, CINEMA E TECNOLOGIE PER LO SPETTACOLO DIGITALE

Il percorso formativo, strutturato in tre anni, si propone di coordinare una serie di attività di formazione e di ricerca variamente articolate che riguardano i settori di digitale, teatro e cinema. Il processo di allargamento delle conoscenze dei dottorandi è pensato in relazione ai saperi e agli studi più avanzati a livello nazionale e internazionale. La dimensione internazionale è considerata infatti l'orizzonte di riferimento necessario di un percorso formativo complesso e coordinato su più livelli. E' persuasione del Collegio dei docenti che la conoscenza della ricerca internazionale costituisca il fondamento necessario per lo sviluppo di ricerche strutturate con metodologie avanzate e consapevoli. Insieme la formazione dei dottorandi è concepita nel quadro della cultura, delle teorie e del pensiero contemporaneo , alfine di far convergere e interagire conoscenze specifiche settoriali e saperi teorici generali di riferimento. Infatti il Collegio intende inscrivere le ricerche in un quadro di consapevolezza e di interpretazione non limitate ai settori scientifico-disciplinari ma allargate alle teorie e alle metodologie della ricerca. Proprio per garantire questo processo, il Collegio ha stabilito nel primo anno per ogni dottorando uno studio approfondito di testi fondamentali della teoria e della storia, verificato attraverso un colloquio . E insieme il Collegio ha predisposto un ampio ciclo di lezioni e seminari di docenti e specialisti italiani e stranieri, organizzato in funzione del percorso formativo, e articolato attraverso contributi significativi di personalità autorevoli nel campo della ricerca. Le conferenze sono organizzate a volte in collaborazioni con istituzioni culturali internazionali o con il dottorato del Dipartimento di Comunicazione e spettacolo dell'Università di Roma Tre (Il cinema nelle sue interrelazioni con il teatro e le altre arti). Insieme l'attività del dottorato prevede sedute generali di esposizione e di discussione sui progetti e sugli sviluppi della ricerca dei dottorandi , in cui i membri del Collegio sono impegnati a verificare l'avanzamento del lavoro e in particolare le prospettive metodologiche attivate. Per il settore Teatro, lezioni, conferenze e cicli di seminari hanno offerto approfondimenti di metodologie e di strumenti di indagine teatrologica, delineando aspetti significativi delle correlazioni tra teorie e pratiche sceniche e valorizzando l’analisi di temi e problemi relativi alle drammaturgie, ai principi compositivi e alle modalità di organizzazione e trasmissione dei saperi. Le conferenze del settore cinema hanno privilegiato gli aspetti teorici e metodologici, illustrando alcune linee significative della ricerca nazionale e internazionale, dal nodo cinema/filosofia, alla lettura iconologica dei testi filmici, dalle questioni di teoria del tempo filmico, alle ricerche sul corpo del film e l'emozione, sino alla questione della modernità filmica. Le lezioni dottorali del settore digitale -in accordo con i percorsi di ricerca di Tecnologie digitali per lo spettacolo - disegnano una traiettoria di indagine articolata che riguarda: a) la drammaturgia dello spazio immateriale, disegnato dalle tecnologie digitali, come l'animazione 3D, la cosiddetta realtà aumentata, la telecontiguità ; b) lo studio della vocalità e l'esplorazione della dimensione sonora; c) le relazioni fra performance studies e antropologia della performance Inoltre i dottorandi di Tecnologie digitali hanno seguito seminari specifici di carattere teorico-pratico per assicurarsi una conoscenza concettuale e tecnica avanzata dell'orizzonte digitale e delle sue problematiche.

Seminari e iniziative di ricerca per gli studenti del I anno

Cristina Jandelli (Università degli Studi di Firenze) Una protagonista plurale. Miele di Valeria Golino
Richard Schechner (professore universitario e professore di Performance Studies presso la Tisch School of the Arts , New York University) Seminario su 'Il pensiero di Richard Schechner, tra ieri, oggi e domani
Barbara Grespi (Università degli Studi di Bergamo) Il cinema come gesto
Paolo Bertetto (Sapienza Università di Roma) Il cinema e le dinamiche dell'intensità
Roberto De Gaetano (Università della Calabria) L'immagine-senza azione
Marta Marchetti (Sapienza Università di Roma) Regia teatrale e romanzo tra teoria e prassi
Mauro Di Donato e Valerio Sbravatti (Sapienza Università di Roma) Il suono spaziale nel cinema e dintorni: teoria e prassi
Incontro con Jonathan Burrows, coreografo e performer
Roberto Ciancarelli (Sapienza Università di Roma) Teatro come ambiente arricchito
Valerio Coladonato (The American University of Paris) Studiare l'attore: stardom, performance, celebrity culture
Valentina Valentini (Sapienza Università di Roma) Il dionisismo delle arti negli anni 70

Seminari e iniziative di ricerca per gli studenti del II anno:

Valentina Valentini (Sapienza Università di Roma) STUDIO AZZURRO. L'ESPERIENZA DELLE IMMAGINI.
Mirella Schino Fantasmi e fascismo
Tancredi Gusman, dal titolo Between Evidence and Representation
Mariagrazia Fanchi (Universit Cattolica del Sacro Cuore) Cinema Audience.What's the matter? Tendenze, problemi, metodi di ricerca
Valentina Re (Link Campus University) Seminario di studi sulla serialità televisiva
Sonia Bellavia (Sapienza Università di Roma) Il mito dell'attrice in Europa: Eleonora Duse
Gabriele Rigola (Università degli Studi di Torino / Università eCampus) Per una storia socio-culturale dell'attore cinematografico. Ugo Tognazzi e la società italiana, tra cinema e discorsi sociali
Denis Lotti (Università degli Studi di Padova) Maciste contro Mussolini. Il divismo maschile nel muto italiano
Guido Di Palma (Sapienza Università di Roma) Teatro Sociale

Seminari e iniziative di ricerca per gli studenti del III anno:

Simone Arcagni (Università degli Studi di Palermo) Lo sguardo del computer.La "logica" dell'occhio computazionale
Gianluca Sergi (University of Nottingham) Hollywood, questa sconosciuta (industria)
Pietro Masciullo (Sapienza Università di Roma) Road to Nowhere. Il cinema contemporaneo come laboratorio autoriflessivo
Vincenzo Tauriello (Sapienza Università di Roma) Cinema e cultura visuale nell'epoca del pictorial turn digitale
Vito Di Bernardi (Sapienza Università di Roma) Scritture di danza. Cinque ricerche in Italia, oggi

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