NAO MASUNAGA

Dottoressa di ricerca

ciclo: XXXVII



Titolo della tesi: Spoleto nel Rinascimento: famiglie preminenti, castelli, amministrazione, conflitto e mediazione nello Stato della Chiesa

Il presente studio mira a chiarire le caratteristiche dello Stato della Chiesa del Rinascimento attraverso l’analisi delle città locali e dei signori locali nell’Italia rinascimentale. Lo "Stato della Chiesa" si riferisce al territorio governato dai papi, a partire dalla metà del XV secolo, come monarchi secolari, mediante i leggi, la sistema fiscale, i mercenari e altri. Nell’Umbria, nonostante il ruolo attivo dei signori locali e la rilevanza di questa regione per la Santa Sede in termini di potenza militare e reti locali, molte città rimangono poco studiate. Questo articolo prende come esempio la città di Spoleto in Umbria, organizzando informazioni su strutture amministrative, famiglie influenti e distribuzione di fortezze nei territori circostanti, per analizzare le relazioni tra Santa Sede, signori locali e altre città alla fine del XV secolo. Di conseguenza, si è rivelato che Spoleto, ritenuta obbediente alla Santa Sede, era una città con iniziativa politica, che rimuoveva i funzionari inviati dalla Santa Sede per proteggere gli interessi del comune e, in caso di conflitti, era attesa come mediatrice da parte della Santa Sede o dei signori di Perugia.

Produzione scientifica

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