NADIIA ZAVAROVA

Dottoressa di ricerca

ciclo: XXXIII



Titolo della tesi: Le trasformazioni dell’immagine cinematografica della città nei film italiani dagli anni ‘40 agli anni ‘70

ABSTRACT La ricerca è dedicata alle trasformazioni dell’immagine cinematografica della città nei film italiani dagli anni ‘40 agli anni ‘70. L’obiettivo è scoprire e mostrare, con esempi circostanziati, il mutamento del ruolo della città nelle opere di alcuni importanti registi italiani; fare un confronto tra la città reale e la sua immagine sul grande schermo e analizzare come l’interpretazione cinematografica imprima nei registi e negli spettatori una visione della città e ne vada ad influenzare il rapporto con ciò che esiste realmente. La ricerca è articolata in tre capitoli suddivisi in sezioni. Il primo capitolo racconta come la città sia diventata protagonista nei film italiani degli anni ‘40-‘60. In esso, una sezione viene dedicata alle interviste di spettatori dell’epoca le cui testimonianze, piene di ricordi e suggerimenti, danno un prezioso contribuito per comprendere e approfondire il contesto storico. Nel secondo capitolo, dedicato alla cinematografia degli anni ‘60-’70, si analizza come, per i registi italiani, la città venga ad assumere, man mano, importanza nell’interezza del racconto espressivo. Una sezione di questo capitolo, in particolare, esamina le analisi di un famoso scenografo ucraino su alcune scene di film italiani dell’epoca, in cui risulta di particolare rilevanza la presenza della città. Il terzo capitolo è dedicato alle trasformazioni dell’immagine urbana e alla nascita del suo nuovo mito nei film italiani degli anni ‘60-‘70. Il capitolo contiene, inoltre, interviste a professionisti contemporanei che hanno descritto il loro stile nel raccontare la città sullo schermo testimoniando come le immagini già rappresentate nella cinematografia italiana abbiano influenzato il loro modo di interpretare lo spazio urbano sul set dei propri film. La metodologia della ricerca è basata sulle analisi dell’immagine della città nei film di Vittorio De Sica, Roberto Rossellini, Giuseppe De Santis, Pietro Germi, Pier Paolo Pasolini, Federico Fellini, Luchino Visconti, Luigi Comencini, Dino Risi, Liliana Cavani e di altri registi italiani; sullo studio delle loro interviste, ricordi e indicazioni di scelte narrative; sulla consultazione di materiali d’archivio, recensioni della critica e di alcuni saggi storici sul cinema, contemporanei e d'epoca. Si riportano infine le numerose interviste effettuate sia agli addetti ai lavori che al pubblico cinematografico. Le conclusioni della ricerca illustrano le trasformazioni dell’immagine della città nel cinema italiano, il suo passaggio sullo schermo da semplice sfondo e luogo d’azione a co-protagonista del film, per poi diventare un vero e proprio mezzo espressivo, necessario ai registi per dare vita piena alle loro idee, diventando parte essenziale del loro linguaggio cinematografico. Infine, si espone come nasca il nuovo mito cinematografico della città che ancora oggi influisce profondamente sugli autori contemporanei preconizzandone anche l’importanza che esso avrà per i cineasti del futuro. Parole chiave: città, immagine cinematografica, film, cinema italiano, mito, Città Eterna, Italia, visione, realtà, linguaggio cinematografico, Roma, Milano, Venezia, Napoli, piccole città, realizzazione, regista, arte, dopoguerra, interpretazione cinematografica.

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