Titolo della tesi: Representation of Italian-influenced Eclectic architecture in Egypt: in the late 19th century and early 20th century (Modern Egypt).
La tesi indaga la rappresentazione dell’architettura eclettica di influenza italiana in Egitto tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, concentrandosi sui suoi aspetti architettonici tangibili e sulle implicazioni culturali. Lo studio mira a comprendere come il linguaggio architettonico italiano sia stato adattato, reinterpretato e integrato nel contesto egiziano, dando vita a un’identità ibrida unica che riflette i più ampi scambi socio-culturali tra l’Italia e l’Egitto in quel periodo.
Basandosi sulla metodologia dell’Analisi Grafica secondo Mario Docci e altri studiosi, la ricerca sviluppa un quadro metodologico strutturato che esamina l’architettura eclettica attraverso cinque principali aspetti: analisi contestuale, funzionale, formale, spaziale e strutturale. Ciascun aspetto è applicato a casi di studio selezionati per rivelare la logica progettuale, la sintesi stilistica e le espressioni materiche che caratterizzano l’influenza eclettica italiana in Egitto.
Dal punto di vista metodologico, lo studio integra tecniche digitali di documentazione e rappresentazione, tra cui modellazione 3D, fotogrammetria e scansione LiDAR, al fine di migliorare la comprensione, la comunicazione e la valorizzazione del patrimonio culturale. Attraverso l’impiego di queste tecnologie, la ricerca non solo documenta le forme architettoniche, ma dimostra anche come i modelli digitali possano fungere da strumenti interattivi per l’interpretazione e la divulgazione del patrimonio.
In ultima analisi, la tesi contribuisce alla costruzione di un ponte culturale tra Italia ed Egitto, mettendo in luce il valore del dialogo architettonico interculturale e proponendo la rappresentazione digitale come mezzo per preservare, comunicare e rivalorizzare il patrimonio eclettico.