MARTA SCIALDONE

Dottoressa di ricerca

ciclo: XXXVII


supervisore: Laura Faranda
co-supervisore: Francesca Sbardella

Titolo della tesi: Bahá’í e dinamismo religioso. Il caso di studio di una comunità globalizzata: un’analisi storico-religiosa fra Italia e Tunisia

Il presente lavoro è incentrato sulle comunità Bahá'í di Italia e Tunisia analizzate dalla prospettiva storico-religiosa, corroborata da una indagine etnografica. A partire dalla genesi e dalle sue origini, situate nella Persia della seconda metà del XIX secolo, il lavoro ha inteso seguire gli sviluppi e la diffusione della religione Bahá'í – analizzandone i principi, le pratiche e la ‘non ritualità’. Analizzando la figura dei pionieri, ‘migranti missionari’ che offrono volontariamente il proprio servizio alla comunità, è stato possibile studiare le traiettorie di diffusione della nuova credenza. Particolare attenzione è stata riservata all’arrivo e all’insediamento delle comunità di credenti in Italia e in Tunisia, contesti entrambi religiosamente plurali. La sezione conclusiva del lavoro indaga la categoria di studio della sostenibilità culturale, indicandone le origini e gli intrecci che possono tessersi con la religione e la difficoltà che si prova nel cercare una definizione che possa essere univoca. Tutti i capitoli, con diversi rapporti, tentano di far dialogare prospettive e analisi teoriche, fonti scritte e fonti orali. Circa queste ultime, ho ritenuto utile arricchire i diversi paragrafi con stralci di interviste per dare contezza dei ‘fatti reali’, dei vissuti e delle esperienze dei credenti.

Produzione scientifica

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