MARIDA BORRELLO

Dottoressa di ricerca

ciclo: XXXVII



Titolo della tesi: PAESAGGI URBANI DELL'INNOVAZIONE A ROTTERDAM, MARSEILLE E ROMA-OSTIENSE: LUOGHI E SCALE PER DELLE ECOLOGIE SENSIBILI DELLE TRANSIZIONI

L’innovation hub indica uno spazio specifico, definito dalla geografia economica nordamericana, funzionale alla misurazione (e all’accrescimento) del business generato da un’innovazione tecnologica in un determinato territorio. Con il concetto di sostenibilità è stata introdotta una maggiore complessità nei criteri di misurazione dell’impatto dell’innovazione, estendendo la sola misurazione del parametro economico alla presa in considerazione dei limiti planetari (sostenibilità ambientale) e delle condizioni dei gruppi umani che abitano questo sistema (sostenibilità sociale). In questo quadro è emersa in letteratura una nuova tipologia di luoghi, pensati per generare e diffondere nei territori forme di innovazione differenti, definite “sociali”. Nel contesto francese, tali spazi sono indicati con un termine specifico: tiers-lieux. La tesi prende avvio da queste considerazioni per indagare l’origine e le implicazioni contemporanee per la fabbrica urbana dell’esistenza di queste due definizioni di luoghi legate a due presunte definizioni diverse del concetto di innovazione. Attraverso il concetto e la pratica del progetto di paesaggio assieme con l’analisi comparata di esperienze situate in tre città significative del contesto Europeo (Rotterdam, Marseille e Roma), la tesi vuole dimostrare l’importanza della presa in conto del punto di vista situato dei diversi attori nella relazione tra i luoghi che li rappresentano e il proprio territorio, per la realizzazione delle transizioni comuni del nostro pianeta. Quando l’innovazione si associa – attraverso il “luogo” – al contesto urbano o territoriale, il dualismo tra innovazione tecnologica o sociale può davvero sussistere? Se il termine di “innovazione” nasce nell’ambito delle scienze dure e dell’ambiente ristretto del laboratorio, in che modo questo concetto ha senso per la fabbrica urbana nella sua infinita “apertura” e complessità? E, al contrario, in che modo la “produzione e diffusione dell’innovazione” trasforma il concetto stesso di luogo e la sua capacità di incidere sulle trasformazioni urbane nelle diverse scale? In che modo il legame tra luogo e innovazione permette di ridefinire l’ambiguo e multiforme concetto di “sostenibilità” delle trasformazioni in atto nella fabbrica urbana? Nel contesto contemporaneo di un “mondo in transizione”, la presa in conto del tempo come variabile in costante movimento all’interno del progetto urbano impone la necessità di definire nuove categorie di lettura condivise, capaci di interpretare gli insiemi aperti di relazioni che costituiscono la città e di orientare nuove volontà progettuali, in grado di adattarsi alla trasformazione dell’insieme mentre ne determinano una parte. Attraverso l’analisi del nesso tra innov-azione e luogo, mediato dal concetto situato e complesso di sostenibilità entro una prospettiva di paesaggio, la ricerca condotta ha aperto un'ampia riflessione sul significato stesso di progetto e sull’identità sociale che esso rappresenta per l’ecologia dei territori, secondo criteri di qualità, in relazione ai diversi gruppi sociali, e quantità, nelle diverse scale territoriali, al fine di attivare forme di coesistenza capaci di sostenere la realizzazione delle multi-transizioni volute sul nostro pianeta. I riassemblaggi interdisciplinari di teorie sono stati utili a definire una metodologia di analisi della relazione multi-livello dei luoghi nel loro contesto fino ai casi studio, utile a determinare l’insieme di relazioni che identificano i diversi gruppi sociali (identità) all’interno della fabbrica urbana (ecologie). I paesaggi dell’innovazione così raccolti a Rotterdam, Marseille e Roma offrono uno sguardo sulle trasformazioni in atto nonché sulle potenzialità trasformative dei diversi gruppi e luoghi, per la costituzione di valori condivisi in Europa e la realizzazione di transizioni comuni.

Produzione scientifica

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