Titolo della tesi: Genesi storica e fortuna delle Ricerche intorno alla natura dello stile di Cesare Beccaria
Nel travagliato percorso di elaborazione delle Ricerche intorno alla natura dello stile, pubblicate negli anni '70 del Settecento, Beccaria compie una riflessione autocritica su alcune delle posizioni sostenute nella celebre opera giuridica: Dei delitti e delle pene. A seguito di un percorso biografico e intellettuale tormentato e sofferto, il marchese delinea da una lato i lineamenti di un'antropologia della libertà, fondata sul principio vitalistico dell'attività autonoma della coscienza umana. Tratteggia inoltre gli estremi di un nuovo contratto sociale incentrato su una differente idea di 'giustizia', che si caratterizza per alcuni tratti più marcatamente democratici e egualitari. La tesi ha cercato di ricostruire le svolte e i tornanti del difficile cammino compiuto dal marchese, interrogandosi sulle differenti sfumature del suo pensiero, sugli eventi più significativi della sua biografia e sui faticosi e non sempre risolutivi tentativi compiuti dall’autore per affrontare e risolvere le questioni della sua epoca. Solo nelle pagine più riuscite Beccaria arriverà all’agognata sintesi. Si dimostrerà spesso, tuttavia, tormentato ed enigmatico nel suo itinerario politico, intellettuale e biografico. Proprio da questa insopprimibile irrequietezza sembrano sgorgare tuttavia le sue riflessioni più feconde e significative.