Titolo della tesi: Arte sacra contemporanea nel Santuario di San Gabriele: nuove prospettive di lettura
La presente tesi di dottorato ha come obiettivo la realizzazione di un
catalogo ragionato delle opere d’arte attualmente conservate nel Santuario
di San Gabriele dell’Addolorata e nel Museo Staurós d’Arte Sacra
Contemporanea, situati sull’Isola del Gran Sasso d’Italia, in provincia di
Teramo. La parte più consistente della collezione è costituita dalle opere
esposte durante le quindici edizioni della Biennale d’Arte Sacra, svoltesi dal
1984 al 2012. Il primo passo per la realizzazione del catalogo è consistito in
una campagna fotografica finalizzata alla documentazione delle opere,
seguita da un’analisi storico-critica condotta mediante la consultazione di
fonti bibliografiche, documentazione archivistica e materiale fotografico.
Ogni opera d’arte è stata registrata tramite una specifica scheda OAC
conforme agli standard ICCD. Successivamente è stata inserita in un
database creato con software Microsoft Access, così da garantire un sistema
di catalogazione funzionale, accessibile e condivisibile, concepito per
promuovere la fruizione critica delle opere e favorire future attività di
ricerca da parte di storici dell’arte, curatori e ricercatori, contribuendo alla
tutela e alla valorizzazione del patrimonio artistico del Museo Staurós.
La necessità di questo lavoro scaturisce dalla sospensione delle Biennali nel
2013, causata dalla mancanza di un responsabile e dalla carenza di fondi
pubblici, che ha interrotto la continuità del progetto espositivo e precluso
una ricognizione sistematica del patrimonio artistico, maturato in oltre
trent’anni di attività. Per questa ragione, il catalogo qui sviluppato cerca di
rispondere all’urgenza di valorizzare il contributo culturale del Museo
Staurós, mostrando come i linguaggi artistici contemporanei si inscrivano
in una continuità semantica riconducibile al tema della Passione di Cristo,
quale soggetto polisemico e generativo dell’arte sacra contemporanea.