Titolo della tesi: Patrimoni frammentati: per una digitalizzazione e catalogazione dei frammenti di riuso eugubini
La tesi di dottorato si inserisce nel contesto delle Heritage Science con l'obiettivo di studiare e valorizzare un particolare segmento del patrimonio manoscritto: i frammenti di riuso. Questo fenomeno, diffuso in più ambiti della cultura, consiste, in tale caso, in porzioni di codici antichi che sono state smembrate e reimpiegate come materiali di legatura o di rinforzo in volumi e registri successivi. Il lavoro si concentra sulle istituzioni culturali di Gubbio (Perugia), prendendo in esame il Fondo Antico della Biblioteca comunale Sperelliana e i fondi notarile e giudiziario della Sezione Archivio di Stato di Gubbio. Dopo un inquadramento storico-critico sulle collezioni e un'analisi delle metodologie di catalogazione più recenti nel campo, il cuore della ricerca consiste nel censimento sistematico dei frammenti manoscritti presenti in questi fondi, nella catalogazione e digitalizzazione in Fragmentarium di un corpus determinato, quelli databili all'XI e XII secolo. Su questa base, vengono formulate ipotesi ricostruttive di natura paleografica e codicologica, volte a creare collegamenti tra i codici originali da cui i frammenti provengono. L'obiettivo finale della tesi è duplice: da un lato, arricchire la conoscenza di questo patrimonio "nascosto" e frammentato; dall'altro, definire un modello metodologico replicabile per la digitalizzazione e la catalogazione dei frammenti di riuso, contribuendo alla loro accessibilità e alla loro piena valorizzazione scientifica all'interno della comunità accademica.