Titolo della tesi: Contract Negotiation and the Environment: New Tools for Sustainability
La ricerca analizza in modo sistematico l’influenza del diritto ambientale europeo sulle attività economiche e contrattuali, con particolare attenzione ai profili di sostenibilità, responsabilità e innovazione tecnologica. Viene ricostruito il quadro dei principi e delle fonti del diritto ambientale dell’Unione Europea, evidenziando il ruolo del diritto derivato e delle più recenti direttive nei settori civile, penale e amministrativo. Particolare rilievo è attribuito alla Direttiva (UE) 2024/1203, alla regolamentazione degli impatti ambientali delle operazioni societarie straordinarie e alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) disciplinata dalla Direttiva 2011/92/UE. L’analisi della giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea mostra come i principi di prevenzione, precauzione e riparazione del danno ambientale abbiano assunto una funzione trasversale, influenzando in modo significativo la responsabilità delle imprese e le politiche legislative nazionali.
L’indagine esplora inoltre l’impatto del principio di sostenibilità nei contratti pubblici e di consumo, considerando l’evoluzione dei processi di privatizzazione, la regolamentazione della contrattualistica pubblica e il ruolo del Green Public Procurement (GPP) e dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) nella promozione di modelli di produzione e consumo sostenibili. Nell’ambito del diritto dei consumatori, particolare attenzione è dedicata all’etichettatura, alla conformità ambientale dei prodotti, ai sistemi di garanzia e alla responsabilità, con specifico riferimento alla normativa italiana nel settore vitivinicolo e alla giurisprudenza europea in materia di trasparenza e informazione.
Inoltre, lo studio elabora nuovi modelli di responsabilità connessi ai sistemi di certificazione e alle tecnologie emergenti. Attraverso l’analisi della giurisprudenza e delle applicazioni pratiche, viene ricostruita la natura giuridica della prestazione dell’ente certificatore come attività autonoma di controllo, distinta da quella del produttore. Da ciò emerge un sistema di responsabilità concorrente tra produttore ed ente certificatore, volto a rafforzare la tutela dei consumatori e la sicurezza del mercato. La ricerca evidenzia inoltre il ruolo delle nuove tecnologie nel supportare la certificazione, il monitoraggio dei processi produttivi e il miglioramento della conformità ambientale.
Nel complesso, l’indagine dimostra come la sostenibilità, da principio programmatico, si stia progressivamente affermando quale criterio giuridico operativo, capace di ridefinire la responsabilità, i rapporti contrattuali, la governance d’impresa e l’integrazione degli strumenti tecnologici nel diritto europeo contemporaneo.