Titolo della tesi: Un’intricata rete di poteri: la lotta alle “superstizioni" nelle campagne alle porte di Roma e di Venezia (1570-1623)
L'obiettivo della tesi è stato quello di indagare le strategie messe in atto dalle autorità ecclesiastiche e dalle autorità secolari per combattere le "superstizioni" diffuse nelle campagne durante il periodo che segue il Concilio di Trento e precede la morte di Paolo V (1621) e la bolla di Gregorio XV, Omnipotentis Dei (1623). Attraverso la comparazione tra la Repubblica di Venezia e lo Stato della Chiesa, grazie a un'ampia varietà di fonti documentarie religiose e politiche, è emersa la fitta rete di attori coinvolta nella lotta contro le superstizioni.