Irene Quarantini (Macerata, 1995) ha conseguito la laurea triennale (2017) presso La Sapienza Università di Roma sotto la supervisione del prof. Claudio Zambianchi e la laurea magistrale in Storia dell’Arte con lode (2019) presso l’Università Ca’Foscari di Venezia, con una tesi dal titolo “La X Quadriennale di Roma e il sistema delle mostre internazionali nell’era del Glocal” (Relatore: Prof. Nico Stringa; Correlatori: Dott. Dario Pinton, Prof.ssa Stefania Portinari), esaminando il fenomeno di trasformazione delle grandi mostre internazionali verificatosi nel corso degli anni Settanta e le tangenze con il sistema biennalistico internazionale, in particolare nell’ambito della VII Biennale di Parigi, della XIII Biennale di San Paolo del Brasile e della X Biennale di Tokyo.
Dal 2017 al 2019 è stata Art Docent presso la Peggy Guggenheim Collection e nel corso degli anni ha affiancato alla formazione accademica collaborazioni con enti pubblici e privati come Palazzo delle Esposizioni, exibart, Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck per la Storia dell’Arte e Galleria Alessandra Bonomo.
Nel 2023 ha ottenuto il diploma di specializzazione in Beni Storico Artistici presso la Scuola di Specializzazione dell’Università La Sapienza, con una tesi sulla ridefinizione metodologica dei musei etnografici europei, tra cui il Museo delle Civiltà di Roma (Relatrice: prof.ssa Carla Subrizi).
Le sua tesi di dottorato si concentra sulla ridefinizione identitaria dei musei etnografici europei, con particolare riferimento a tre casi studio (Pitt Rivers Museum Oxford, MuCiv, Wereldmuseum Leiden) e sulla ricostruzione degli approcci metodologici che riguardano le interazioni con la pratica artistica contemporanea, facendo riferimento anche alle relazioni fra arte contemporanea e antropologia.
Nel 2024 (ottobre - dicembre) ha condotto attività di ricerca presso il Pitt Rivers Museum di Oxford.