LE “GEOGRAFIE DELLA RESISTENZA” TRA ITALIA E LIBANO: PRATICHE DAL BASSO CONTRO L’OCCUPAZIONE MILITARE A FAVORE DI NUOVE PROSPETTIVE DI PACE.
Curriculum 6: Spazio, territori, risorse e narrazioni nella prospettiva della pace.
Sintesi progetto:
Il progetto di ricerca si propone di indagare, in un’ottica interdisciplinare, le pratiche di non-cooperazione e resistenza dal basso agite tra Italia e Libano in opposizione all’occupazione della Palestina, con l’obiettivo di delineare processi alternativi verso la costruzione di una “pace positiva” (Galtung 1969). La ricerca esplora la dimensione spaziale dell’occupazione, estesa al Libano e all’Italia: due contesti direttamente coinvolti, seppur in modi e su scale diverse, nelle dinamiche di occupazione e militarizzazione, così come nelle implicazioni del genocidio in atto a Gaza. I territori oggetto di analisi sono qui considerati come due “geografie della resistenza” (Spanu 2023) in cui prendono forma e si sviluppano pratiche e narrazioni di opposizione alle politiche di sostegno all’occupazione israeliana in Palestina.
Sintesi Curriculum Vitae:
Ho maturato esperienza professionale nel settore della Cooperazione Internazionale lavorando nel corso degli ultimi tre anni in progetti umanitari e di sviluppo in Libano, con un'attenzione particolare alle aree dei campi profughi palestinesi.
Ho conseguito la Laure Magistrale in Lingue e Culture dell'Asia e dell'Africa (LM-36), curriculum Lingua Araba, presso l'Università degli Studi di Napoli L'Orientale e una precedente Laurea Triennale in Mediazione Linguistica (L-12), curriculum Lingua Araba, Cinese, Inglese, presso l'Università degli Studi di Macerata.