Titolo della tesi: I valori notizia del femminicidio nella stampa quotidiana: un’analisi di dieci anni di giornalismo italiano
Il presente lavoro di ricerca analizza la rappresentazione del femminicidio nella stampa quotidiana italiana degli ultimi dieci anni, con l’obiettivo di individuare i valori notizia (news values) che ne orientano la costruzione discorsiva. La ricerca adotta l’approccio della Discursive News Values Analysis (Bednarek e Caple 2017), che pensa alla notiziabilità non come a una proprietà intrinseca e oggettiva degli eventi ma come a un effetto culturale e professionale del discorso giornalistico.
Per l’analisi è stato costruito e analizzato un corpus, denominato CorFem10, composto da 4.941 articoli pubblicati tra il 2015 e il 2024 su dieci quotidiani nazionali. L’analisi è stata condotta attraverso gli strumenti della Linguistica dei Corpora e dell’Analisi Critica del Discorso, avvalendosi, per la parte quantitativa, del software Sketch Engine.
I risultati mostrano che la notiziabilità del femminicidio non risponde a criteri di rilevanza sociale, ma a logiche narrative e culturali che selezionano e gerarchizzano i casi. Pur confermando la persistenza dei frame consolidati in letteratura, quelli dell’“amore romantico” e della “perdita di controllo” (Lalli e Gius 2014), il lavoro individua un nuovo schema discorsivo, definito “frame della tragedia annunciata” o dell’“ennesimo femminicidio”: una rappresentazione che riconosce la ricorrenza del fenomeno, ma lo depoliticizza, trasformandolo in fatalità collettiva.
Un ulteriore risultato riguarda la costruzione di una forma di Elitarietà discorsiva, intesa come meccanismo che attribuisce centralità simbolica ad alcuni casi e genera una gerarchia di visibilità tra vittime e storie. Da questa osservazione si conferma la proposta teorica, in parte già individuata dalla letteratura, di una gerarchia dei valori notizia, che mostra come il giornalismo non si limita a rappresentare la violenza, ma la costruisce simbolicamente, influenzando la percezione pubblica e i confini del discorso sociale sulla violenza di genere.
In conclusione, la ricerca elabora e propone una lista preliminare di valori notizia specifici per il femminicidio (Personalizzazione, Consonanza, Impatto, Prossimità, Superlatività ed Elitarietà ), delinenandone i dispositivi linguistici utilizzati per la loro individuazione e, in generale, le principali caratteristiche discorsive.