Titolo della tesi: La governance multilivello per la tutela della salute, dell’ambiente, della biodiversità e del clima
Il proposito del lavoro di ricerca è di esaminare l’approccio One Health nella sua evoluzione Planetary Health all’interno dell’ordinamento: internazionale, europeo e nazionale.
L’intento, è quello di indagare sul modello di governance di Ambiente e Salute affermatosi fino ad oggi alla luce di un sistema di tutela multilivello; quindi uno degli obiettivi del lavoro è di mettere in evidenza sia l’interazione tra l’ordinamento nazionale e le fonti sovranazionali che quella tra i saperi scientifici e i decisori politici. Oltremodo ai fini della ricerca è stata indagata la natura giuridica e la portata operativa del paradigma One Health, ponendo il quesito se esso debba essere inteso come principio giuridico, metodo applicativo o nuovo modello di governance globale.
In questa cornice, sono stati esaminati alcuni degli impatti dell’approccio One Health, già declinato in diversi piani, programmi e atti normativi dell’Ue, sull’ordinamento nazionale e sono state condotte ricerche sulla governance nazionale ambientale a seguito dell’istituzione del Sistema Nazionale Prevenzione Salute dai rischi ambientali e climatici (SNPS), che concorre, per i profili di competenza, alla definizione e all’implementazione degli atti di programmazione in materia di prevenzione e dei livelli di assistenza sanitaria (LEA) associati a priorità di prevenzione primaria, assicurando la coerenza con i Livelli Essenziali delle Prestazioni Tecniche Ambientali (LEPTA), in fase di attuazione, previsti all’articolo 9 della legge 28 giugno 2016, n. 132, istitutiva Sistema Nazionale a rete per la Protezione dell’Ambiente (SNPA). La parte conclusiva del lavoro intende, dunque, dimostrare come la declinazione dell’approccio One Health nell’ordinamento nazionale possa rafforzare il sistema nazionale di prevenzione e di protezione ambientale, promuovendo un modello di governance integrato fondato su trasparenza, interdisciplinarietà, interoperabilità dei dati sanitari e ambientali, partecipazione dei cittadini e responsabilità amministrativa.