Titolo della tesi: Materiali mitologici nella contemporaneità: Ursula K. Le Guin fra pensiero controcultural-spirituale, ecologico, femminista.
La tesi esplora l’opera di Ursula K. Le Guin come una forma di mitopoiesi critica, in cui immaginazione, linguaggio e conoscenza si intrecciano per generare un pensiero alternativo della realtà. Attraverso una prospettiva che coniuga teoria letteraria, antropologia simbolica e filosofia della narrazione, il lavoro indaga la funzione del mito come dispositivo di senso capace di ridefinire il rapporto tra umano, non umano e mondo.
Le Guin reinterpreta i paradigmi del racconto utopico e fantastico come luoghi di resistenza alla razionalità disincantata della modernità, elaborando un’immaginazione ecologica e relazionale in cui la parola poetica torna a farsi gesto politico e conoscitivo. La scrittura diviene così uno spazio di soglia, dove la finzione opera non come evasione, ma come strumento di reinvenzione etica del possibile.