Titolo della tesi: Economia del mare tra turismo e food
L’attenzione verso modelli economici e produttivi sostenibili ha favorito l’emergere della Blue Economy quale approccio integrato alla tutela delle risorse marine e alla trasformazione delle logiche imprenditoriali di imprese che basano la propria attività sulla risorsa mare. In questo scenario, l’impresa emerge come soggetto centrale in grado di guidare una transizione sostenibile, non solo nella mitigazione degli impatti ambientali, ma anche come sistema complesso, dinamico e aperto, capace di cristallizzare il valore generato a una molteplicità di stakeholder e, al contempo, di fungere come luogo di sintesi di processi di innovazione, di produzione del valore e di comportamenti socialmente responsabili, orientati alla generazione di valore economico, ambientale e sociale. A partire dal quadro teorico sul sistema impresa, sui modelli di business sostenibili e sull’economia blu, la tesi individua nel capitale intellettuale, nella digitalizzazione, nelle tecnologie smart e nella sostenibilità in ottica ESG fattori emergenti in grado di agire come leve strategiche per la creazione di valore sostenibile nei settori del turismo e della filiera ittica (food), considerati strategici nella Blue Economy.
La tesi adotta una metodologia qualitativa di tipo esplorativo, fondata sull’approccio dello studio di casi multipli. Sono stati selezionati due casi di studio rappresentativi in base alla loro rilevanza economica e al ruolo strategico svolto all’interno della filiera marittima del Golfo di Gaeta. L’analisi si è sviluppata attraverso un protocollo di ricerca che ha integrato fonti primarie (interviste semi-strutturate e visite aziendali, con osservazione diretta dei processi produttivi) e fonti secondarie (documenti aziendali). Il presente lavoro di tesi si articola in tre sezioni principali: un inquadramento teorico, l’analisi dei fattori strategici emergenti e l’approfondimento empirico dei casi selezionati. Infine, la ricerca si conclude con la formalizzazione di un modello “multi-valore” e con la proposta di linee guida operative per le imprese, capaci di valorizzare elementi caratteristici della filiera dell’economia del mare e di attivare processi di crescita aziendale.
L’analisi empirica evidenzia differenze e convergenze tra i due casi, sottolineando l’importanza degli asset intangibili nella legittimazione aziendale e nella crescita competitiva. Le dimensioni “umana” e “relazionale” del capitale intellettuale appaiono fondamentali nei due comparti della Blue Economy. Nell’ambito della digitalizzazione e dell’utilizzo delle tecnologie smart emergono differenze settoriali: nel turismo esse risultano maggiormente adottate, mentre nella filiera ittica l’impiego si limita prevalentemente alla gestione amministrativa. Infine, entrambe le aziende mostrano consapevolezza sulla sostenibilità ambientale e sociale, mentre le pratiche di governance appaiono meno sviluppate. Grazie ai risultati ottenuti dallo studio empirico è stato possibile procedere alla strutturazione di un modello “multi-valore” che, oltre a offrire un contributo teorico, propone linee guida operative per le PMI della Blue Economy supportandole nella creazione di valore nel lungo periodo.
Questo studio presenta rilevanti implicazioni teoriche e pratiche. Da un lato, contribuisce allo sviluppo teorico dei fattori emergenti analizzati; dall’altro, offre indicazioni operative utili per gli attori chiave della Blue Economy, tra cui imprenditori, policy maker e stakeholder, nell’integrare tali elementi all’interno dei modelli di business, con un’attenzione specifica alla creazione di valore e all’allineamento strategico ai parametri ESG.
La ricerca, infine, contribuisce alla letteratura proponendo una visione originale del ruolo che i fattori emergenti individuati hanno sui business models della Blue Economy. La combinazione tra approccio teorico, analisi empirica e proposta operativa rappresenta un contributo innovativo in un ambito che necessita ancora di maggiore esplorazione dal punto di vista aziendale e manageriale.