Titolo della tesi: Comunione legale, attività d'impresa e tutela dei legittimari
Obiettivo della presente tesi di dottorato è quello di chiarire, in presenza del regime residuale della comunione legale, se la ricchezza imprenditoriale cade o meno in comunione e, nel caso affermativo, in quale tipo di comunione, immediata o de residuo, con conseguente incidenza sulla posizione dei legittimari. La questione riguarda essenzialmente il coniuge non contraente rispetto all’impresa, individuale e collettiva dell’altro, nel contesto del regime di comunione legale. Ciò impone, innanzitutto, di chiarire, in via preliminare, le caratteristiche distintive della comunione de residuo rispetto a quella immediata. Infatti, la soluzione relativa alla sorte della ricchezza imprenditoriale, non sembra trovare una risposta unitaria, potendosi avere entrambi i regimi di comunione, in alternativa a quello della titolarità esclusiva, specialmente in base alla tipologia (personalistica e non) ed al rischio della ricchezza stessa. Il che, a sua volta, incide sulla ricostruzione della posizione dei legittimari.