Titolo della tesi: L’USO PERFORMATIVO DEL PIL. UN’INDAGINE FILOSOFICA
Comprendere il Prodotto Interno Lordo (PIL) non è soltanto una questione tecnica: significa interrogarsi su uno degli strumenti più influenti nella definizione delle politiche economiche e delle priorità sociali. La ricerca affronta il PIL da una prospettiva filosofica, con l’obiettivo di contribuire al dibattito contemporaneo sull’opportunità di perseguirne la crescita. L’analisi adotta un approccio multidisciplinare, applicando il concetto di performatività economica per esplorare il ruolo del PIL come dispositivo capace di influenzare attivamente la configurazione della realtà sociale ed economica, attraverso il complesso teorico che ne sostiene l’interpretazione. Il lavoro si articola in tre momenti: (1) introduzione al concetto di performatività economica; (2) verifica della performatività delle teorie sottese al PIL; (3) analisi filosofica delle implicazioni teoriche, metodologiche ed etiche di tale performatività. Si conclude che il PIL contribuisce a realizzare visioni normative proprie della tradizione neoclassica, radicate in ipotesi e assiomi della teoria del benessere che sono assunti implicitamente nella pratica economica. Questa evidenzia deve essere considerata come un sollecito a una maggiore consapevolezza degli effetti performativi e a una chiara assunzione di responsabilità etico-politica da parte di economisti e di decisori politici nell’utilizzo di tale indicatore.