Titolo della tesi: La posizione dei soci nella società in crisi: un’analisi comparata. Per un diritto societario della crisi
Il presente lavoro intende contribuire ad analizzare la posizione dei soci nelle società in crisi. Preliminarmente, bisogna ricordare che essi dispongono di informazioni che gli altri stakeholders non riescono a procurarsi, almeno a costi contenuti, e la prassi ha dimostrato che spesso i soci hanno approfittato di tale vantaggio tenendo comportamenti ostruzionistici. A livello europeo, la dir. 2019/1023/UE, c.d. “direttiva insolvency”, ha regolato l’argomento analizzato proponendosi di incentivare il coinvolgimento dei soci nella ristrutturazione aziendale ed evitare comportamenti opportunistici. A livello nazionale, il D. Lgs. n. 83/2022, che recepisce la suddetta direttiva, ha introdotto gli artt. 120 bis ss. del Codice della crisi e dell’insolvenza disciplinanti appunto la posizione dei soci negli strumenti di regolazione della crisi e dell’insolvenza. Le norme suscitano molti interrogativi.
Occorre, dunque, analizzare tale novella chiedendosi se gli interessi dei soci siano adeguatamente tutelati e come si pongano gli artt. 120 bis ss. rispetto all’annoso dibattito sul diritto societario della crisi.
Nel primo capitolo s’intende studiare la novella legislativa chiarendone sin da subito il perimetro applicativo e facendo dei paragoni con la Legge Fallimentare laddove opportuno. Il secondo capitolo presenta un’analisi comparata dell’ordinamento giuridico italiano rispetto a quelli francese, tedesco, spagnolo inglese e statunitense. Nel terzo capitolo, infine, si studierà dettagliatamente la tutela dei soci fornendo alcuni spunti di riflessione sull’argomento analizzato.
This paper intends to contribute to analysing the position of shareholders in a company in crisis. First of all, it must be remembered that they have information that other stakeholders cannot obtain, at least easily, and shareholders have often taken advantage of this benefit by engaging in obstructive behaviours. At the European level, Directive 2019/1023/EU, the so-called “Insolvency Directive”, regulated the matter analysed by proposing to incentivise the involvement of shareholders in corporate restructuring and avoid opportunistic behaviours. At the national level, Legislative Decree n. 83/2022, which implements the aforementioned directive, introduced Articles 120 bis et seq. of the Crisis and Insolvency Code regulating the position of shareholders in the so-called “strumenti di regolazione della crisi e dell’insolvenza”. The rules raise many questions.
Therefore, it is necessary to analyse the new legislation by asking whether the interests of the shareholders are adequately protected and how Articles 120 bis et seq. relate to the debate on corporate crisis law (the so-called “diritto societario della crisi”).
The first chapter will study the new legislation clarifying its perimeter of application and making comparisons with the Bankruptcy Law where appropriate. The second chapter presents a comparative analysis of the Italian legal system with respect to the French, German, Spanish, English and US legal systems. Finally, in the third chapter, the protection of shareholders will be studied in detail, providing some reflections on the topic analysed.