Titolo della tesi: La tecnica dell'olio su carta. Storia e conservazione
La tecnica dell’olio su carta è stata utilizzata dai maggiori artisti del panorama occidentale fin dal XV secolo. Malgrado l’elevato numero di opere superstiti - testimoni principali della storia, dell’evoluzione e delle problematiche conservative - lo studio sistematico della tecnica non trova sufficienti riscontri in letteratura. Tradizionalmente classificata come una rarità all’interno della produzione artistica, l’olio su carta presenta una storia frammentata, contraddistinta da una generale dispersione delle informazioni strettamente connessa all’ibridismo della sua natura materiale, che non consente una collocazione all’interno delle categorie tradizionali del disegno o del dipinto.
La peculiarità del dato materiale, che prevede l’utilizzo ed interazione consapevole e ricercata di medium e supporti dalle proprietà chimico fisiche non compatibili, di fatto, ne evidenzia una piena autonomia stilistica.
Considerando fonti e opere afferenti e riconducibili principalmente ai secoli XVI e XIX, corrispondenti rispettivamente alla fase di più ampia produzione e a quella di evoluzione della tecnica, il presente studio analizza la tecnica entro tre macro-aree di indagine che offrono i principali elementi per la ricostruzione della sua storia: la ricezione della tecnica nella critica storico-artistica; la disamina delle informazioni presenti nei trattati artistici; le problematiche connesse alla conservazione e restauro.
Attraverso un approccio interdisciplinare, che mette in dialogo le discipline storico-artistiche con la diagnostica applicata ai beni culturali, lo studio presenta un documentato contributo per la conoscenza degli aspetti storiografici e tecnici essenziali relativi alla tecnica dell’olio su carta, tra cui i primi risultati delle analisi condotte su specifici casi di studio, insieme alla documentazione dei principali fattori di degrado individuati.
La combinazione tra dati storiografici e archivistici, unitamente alle indagini empiriche e diagnostiche delinea un quadro più preciso per la lettura e la comprensione delle opere, fornendo nuove informazioni e strumenti interpretativi, funzionali alla valorizzazione e tutela.