Titolo della tesi: Le istituzioni museali nell’era digitale: tecnologie, comunicazione e modelli di valorizzazione. Un confronto tra Italia e Regno Unito.
La ricerca analizza come musei e istituzioni culturali in Italia e nel Regno Unito adottino strumenti di comunicazione digitale e tecnologie per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio, con l’obiettivo di delineare modelli comparativi di innovazione gestionale e organizzativa.
La metodologia combina approcci quantitativi e qualitativi, articolandosi in tre fasi: una revisione sistematica di 178 contributi scientifici pubblicati tra il 2019 e il 2025; la costruzione di un database originale di 7.193 istituzioni culturali, finalizzato a mappare la presenza online e l’uso di strumenti digitali; e una survey rivolta a 388 manager museali, volta a indagare l’utilizzo di tecnologie e supporti digitali a beneficio dei visitatori.
L’analisi dei dati ha portato alla creazione di indici compositi di adozione e intensità digitale, che hanno consentito di confrontare sistematicamente i due contesti nazionali.
I risultati evidenziano un modello italiano caratterizzato da sperimentazione diffusa ma frammentata e da una forte dipendenza da fondi pubblici, contrapposto a un modello britannico più autonomo e strutturato. In entrambi i Paesi, la digitalizzazione è percepita come una leva strategica di medio periodo, sebbene le istituzioni italiane mostrino una maggiore apertura verso l’uso di strumenti digitali di comunicazione e tecnologie a supporto della visita.
La tesi contribuisce alla letteratura sul management culturale e i media studies, offrendo un quadro empirico ampio e comparativo cross-country sul legame tra digitalizzazione, governance e innovazione nelle istituzioni culturali.