DILETTA PILOCA

Dottoressa di ricerca

ciclo: XXXVII


supervisore: Prof.Bernardino Quattrociocchi

Titolo della tesi: Sicurezza e tracciabilità alimentare: tra tecnologie digitali e percezione del consumatore

La sicurezza e la tracciabilità alimentare rappresentano aspetti cruciali nel settore Agrifood, influenzati da innovazioni tecnologiche e dalla percezione dei consumatori. Questo studio esplora l'intersezione tra digitalizzazione e sicurezza alimentare, analizzando le dinamiche economiche, normative e tecnologiche che caratterizzano il settore. La tesi si sviluppa attraverso quattro principali direttrici: la configurazione e il funzionamento della filiera agroalimentare, l'evoluzione delle tecnologie digitali nel comparto, i modelli teorici di adozione tecnologica e le indagini empiriche sull'intelligenza artificiale generativa (Gen-AI) nelle imprese del settore e sulla percezione del valore dei prodotti tracciati da parte dei consumatori italiani. L'analisi normativa evidenzia il ruolo della regolamentazione europea e nazionale nella definizione degli standard di tracciabilità, con particolare attenzione alle direttive dell'UE e alle disposizioni nazionali. La trasformazione digitale della filiera è esaminata attraverso l'implementazione della blockchain, dell’Internet of Things (IoT) e dell’intelligenza artificiale, strumenti che migliorano l’efficienza operativa riducono il rischio di frodi alimentari e rispondono alle esigenze di trasparenza dei consumatori. L'adozione di tali tecnologie è influenzata da fattori economici, sociali, tecnici e ambientali, analizzati secondo modelli teorici consolidati, tra cui il Technology Acceptance Model (TAM) e il Technology-Organization-Environment (TOE) framework. Sul piano empirico il lavoro indaga due aspetti fondamentali, da un lato, i determinanti dell'adozione della Gen-AI da parte delle imprese agroalimentari italiane attraverso un modello ibrido TAM-TOE; dall’altro, la disponibilità dei consumatori a pagare un premium price per prodotti con sistemi avanzati di tracciabilità, studiata mediante un modello Push-Pull-Mooring. L’analisi, basata su metodologie di ricerca quantitative come i modelli di equazioni strutturali (SEM), evidenzia che l’innovazione digitale favorisce la sostenibilità e la competitività del settore, pur incontrando barriere economiche, tecniche e normative. I risultati sottolineano il ruolo strategico delle tecnologie emergenti nella governance della filiera agroalimentare e nel rafforzamento della fiducia dei consumatori. L’adozione di strumenti digitali avanzati non solo migliora la sicurezza alimentare e la gestione delle risorse, ma contribuisce anche al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030. Tuttavia, le sfide legate ai costi di implementazione, alla necessità di standardizzazione e all’interoperabilità delle tecnologie richiedono strategie mirate per massimizzare i benefici derivanti dalla digitalizzazione.

Produzione scientifica

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