Titolo della tesi: False comunicazioni sociali nella rendicontazione di sostenibilità
Il presente elaborato di tesi ha l’obiettivo di valutare la possibile estensione del reato di false comunicazioni sociali alla rendicontazione di sostenibilità, analizzando le modalità attraverso cui possono configurarsi falsità od omissioni di fatti materiali rilevanti. La metodologia adottata è prevalentemente qualitativa. I risultati sono relativi all’elaborazione di un framework concettuale finalizzato all’individuazione di eventuali omissioni o di fatti materiali rilevanti non veritieri nella rendicontazione di sostenibilità, avvalendosi della teoria coerentista della verità. Inoltre, l’elaborato ha evidenziato la possibilità di estendere l’applicazione del reato di false comunicazioni sociali anche alla rendicontazione di sostenibilità. Lo studio offre implicazioni sia dal punto di vista teorico che pratico. Da un punto di vista teorico, contribuisce agli studi inerenti all’informativa esterna d’impresa, alla rendicontazione di sostenibilità, alla contabilità forense e alle frodi contabili. Sul versante pratico, lo studio fornisce approfondimenti utili per l'identificazione di fatti materiali rilevanti non veritieri o per omissioni significative, derivanti dal framework concettuale elaborato. Questo studio si rivolge agli accademici, ai professionisti ed ai regolatori. Infine, il presente lavoro di tesi offre un contributo innovativo all’analisi del reato di false comunicazioni sociali in relazione alla rendicontazione di sostenibilità, affrontando un tema emergente e tuttora poco investigato.