Concorso di ammissione


La prima selezione avviene attraverso la valutazione del progetto di ricerca e dei titoli presentati da ciascun candidato. I candidati così selezionati sono ammessi al colloquio successivo. Il candidato al Dottorato in Studi Politici deve elaborare un progetto di ricerca originale rientrante nelle aree di studio e nelle direttrici prioritarie di ricerca del dottorato.
Il progetto di ricerca deve essere così articolato:
1. Titolo
2. Stato dell’arte: il candidato deve inquadrare il suo progetto all’interno della letteratura esistente sull’argomento, che dovrà essere attentamente descritta (max 12000 caratteri)
3. Programma di ricerca: il candidato deve descrivere accuratamente il suo progetto di ricerca, evidenziandone i tratti di originalità rispetto alla letteratura esistente, e articolandone le fasi di realizzazione previste (max 20.000 caratteri).
4. Fonti: il candidato deve indicare il tipo di fonti che intende utilizzare (documenti, fonti normative, testi a stampa, ecc…) e i luoghi dove reperirle.
5. Bibliografia sull’ argomento specifico di ricerca (max 50 titoli).

I candidati selezionati sono ammessi ad un colloquio in lingua italiana, diretto ad accertare la preparazione, le capacità e le attitudini del candidato alla ricerca scientifica a partire dal progetto presentato e con riferimento allo specifico ambito scientifico di pertinenza. Nel corso del colloquio è prevista una prova di conoscenza della seconda lingua straniera indicata dal candidato nella domanda (inglese, francese, spagnolo, tedesco).


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