Ricerca: Genealogie e diffrazioni. Per una prospettiva di ecocritica femminista e materialista sulla Naturlyrik di Annette von Droste-Hülshoff e Ulrike Draesner
Chiara Maciocci ha conseguito la laurea triennale in Filosofia presso La Sapienza Università di Roma nel 2018, e nel 2021 una laurea magistrale a doppio titolo italo-tedesco in Idealismo tedesco e filosofia moderna, ottenuta presso La Sapienza Università di Roma e la Friedrich Schiller Universität di Jena. Nel 2024 ha poi conseguito una laurea magistrale in Filologia moderna, con una tesi in Letteratura tedesca sulla produzione poetica di Lea Ritter Santini. Attualmente è dottoranda in "Studi germanici e slavi" (curriculum di "Studi germanici") presso La Sapienza Università di Roma e l'Univerzita Karlova di Praga, con un progetto finalizzato ad analizzare diffrattivamente, in una prospettiva di ecocritica femminista e materialista, la Naturlyrik di Annette von Droste-Hülshoff e quella di Ulrike Draesner. Collabora inoltre dal 2021 con il "Laboratorio di Studi femministi Sguardi sulle differenze", afferente alla Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza; e dal 2024 collabora con il seminario permanente di studio, lettura e traduzione multilingue e interculturale "Paesaggi di voci", afferente al Dipartimento di Studi Europei, Americani e Interculturali della Sapienza.