Alessandra Gribaldo è, dal primo settembre 2022, professoressa associata (SSD M-DEA/01 discipline demo-etno-antropologiche) presso il Dipartimento degli Studi Linguistici e Culturali dell’Università di Modena e Reggio Emilia, dove insegna "Storia e Teoria dell’Antropologia", "Etnografia. Teorie e pratiche di ricerca" e "Antropologia dei Corpi, dei Generi e delle Famiglie". Ha lavorato precedentemente come prof.ssa associata nel dipartimento di Studi Umanistici dell’ateneo di Roma Tre (luglio 2019- agosto 2022).
È abilitata alle funzioni di professoressa di prima fascia M-DEA/01 (Giudizio unanime della commissione, 12 dicembre 2023).
I suoi interessi e aree di ricerca sono: parentela e famiglia; genere; antropologia della riproduzione e delle tecnologie riproduttive; antropologia e demografia; antropologia del corpo; visualità e genere; biopolitica e biopotere; teoria femminista; antropologia della violenza; violenza domestica e soggettività; etnografia dei tribunali; migrazione e identità; parentela e migrazione; migrazione marocchina in Italia; antropologia dello sviluppo; storia dell’antropologia; film di famiglia; archivi digitali.
Su questi temi ha pubblicato saggi su riviste internazionali tra le quali American Ethnologist e Political and Legal Anthropology Review, e nazionali come L’Uomo, Studi Culturali, Rivista di Antropologia Contemporanea, Anuac, Antropologia. In campo internazionale, ha inoltre co-curato un volume con la casa editrice Springer e pubblicato la monografia Unexpected Subjects, con Hau Books-The University of Chicago Press, nella collana “Ethnographic Theory”.
Si è formata all’università di Siena, conseguendo la laurea in Filosofia con orientamento demo- etno- antropologico con lode e il dottorato in Metodologie della Ricerca Etno-Antropologica nel 2004. Ha insegnato a contratto presso diversi atenei tra il 2009 e il 2019 (Università Alma Mater Bologna, Università Roma Tre, Università di Modena e Reggio Emilia), diventando professoressa associata nel 2019 all’Università di Roma Tre. Nel Marzo 2016 ha vinto la Research Fellowship Award, finanziata dall’Independent Social Research Foundation, UK, per la stesura del volume: Unexpected Subjects. Intimate Partner Violence, Testimony and the Law.
Ha svolto ricerche sul campo in Ghana, in area Akan, sui temi dell’identità, della malattia e della parentela; in Italia, sulle tecnologie riproduttive e la parentela, sui temi della fecondità (Brown University), sulla violenza di genere e la legge (Progetto Europeo Dafne), sulla relazione tra femminismo e visualità, su temi migrazione e famiglia (Università di Trento) e più di recente sugli homemovies (Archivio Homemovies). Ha inoltre lavorato come antropologa nell’ambito di un progetto di ricerca applicata per l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura, sulla riallocazione di terre forestali in Vietnam.
Dal 2017 ha fatto parte della redazione e dal 2019 al 2023 ha codiretto la rivista Etnografia e Ricerca Qualitativa, il Mulino (fascia A, area 11, area 14). È membro del Comitato Editoriale della collana Etnografie, ombrecorte, Verona; del Comitato Scientifico della collana Lib(e)ri dentro, Morlacchi Editore, Perugia; fa parte della redazione della rivista RAC. Rivista di Antropologia Contemporanea (Il Mulino) e del comitato scientifico della rivista Anuac (classe A); è parte dell’ Editorial and Advisory Board of the Journal of Amateur Cinema and Media.
È reviewer per diverse riviste internazionali tra le quali: American Ethnologist (USA); Current Anthropology (USA); Medical Anthropology (UK); L'Homme (Francia); PoLAR. Political and Legal Anthropology Review (USA); Medical Anthropology Quaterly, (USA); Visual Anthropology Review (USA); Gender/Sexuality/Italy (USA); ANUAC. Rivista della società italiana di antropologia culturale (Italia); Antropologia (Italia); L’Uomo. Società Tradizione Sviluppo (Italia); Africa. Rivista semestrale di studi e ricerche (Italia); Antropologia Pubblica. Rivista della “Società Italiana di Antropologia Applicata” (Italia); Etnoantropologia (Italia); Studi Culturali (Italia); Rassegna Italiana di Sociologia (Italia); About Gender (Italia), Mondi Migranti (Italia); Visual Ethnography (Italia).
Fa parte della SIAC, Società Italiana di Antropologia Culturale; della SIAA (Società Antropologia Applicata); dell’EASA, European Association of Social Anthropologists; del LEA Laboratorio di Etno-Antropologia, www.labetno.unimore.it
Nel 2018, 2019 e 2020 è stata chiamata come valutatrice per la Independent Social Research Foundation (UK) e nel 2024 e 2025 per progetti ERC.
Dal novembre 2023 all’aprile 2025 è stata P.I. del progetto della durata di 18 mesi, dal titolo “80mm: From private to public memoirs in the family film archives of Modena”, finanziato dalla Fondazione Modena (FAR FOMO).
Dal novembre 2024 è presidente del corso di laurea magistrale Antropologia e Storia del Mondo Contemporaneo.
Oltre a rapporti di ricerca applicata (sviluppo sostenibile, violenza nelle relazioni di intimità) ha scritto su diverse testate e piattaforme come, Enciclopedia Treccani, Il Lavoro Culturale, Alfabeta2, Uninomade, Liberazione, Versopolis Review, Public Anthropologist, in particolare sui temi del femminismo, della violenza razzista e di genere.
Pubblicazioni: https://unimore.unifind.cineca.it/get/person/031878